Tempa Rossa riparte ‘piano’. Il 25 nuovo stop

 

Al via il riavviamento della produzione del centro olio e studio di affidabilità in corso
pubblicato il 09 Aprile 2021, 18:43
3 mins

Sono riprese quest’oggi le attività di produzione del Centro Olio Tempa Rossa in Basilicata, secondo un programma predisposto dalla multinazionale Total e validato dalle Autorità competenti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/03/24/tempa-rossa-chiesto-stop-immediato-alla-total/)

L’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata ha comunicato di aver completato la valutazione tecnica sulla documentazione presentata dalla società Total E&P Italia spa a seguito della diffida del 24 marzo scorso, con la quale era stata disposta l’anticipazione della fermata generale del Centro Olio di Tempa Rossa prevista per la fine di aprile e l’interruzione dell’emungimento da tutti i pozzi della Concessione. 

La società, dopo una fermata di 15 giorni, durante la quale ha effettuato la verifica e la sostituzione delle valvole di processo difettose e la revisione del sistema di vibrazione dei ventilatori dell’unità di refrigerazione dell’impianto, in attesa della prevista fermata generale del 25 aprile e nelle more del completamento dello studio di affidabilità, al fine di garantire di operare nel rispetto della sicurezza di tutte le unità impiantistiche e della tutela dei lavoratori, dovrà ora attuare un programma di controllo, predisposto dall’ente di Certificazione Internazionale Rina, informano dalla Regione Basilciata.

Il programma dovrà essere attuato nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti e convalidati dal ministero della Transizione Ecologica – Unmig con l’ultima nota del 6 aprile e durerà fino al 25 aprile 2021, data di inizio della fermata generale, durante la quale saranno realizzate le ulteriori attività manutentive. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/03/08/tempa-rossa-ministero-dellambiente-bacchetta-leni2/)

In sede di verifica di tale programma, da parte degli uffici regionali, con il supporto tecnico-scientifico dell’Ispra, è stato inoltre previsto, ai fini dell’accertamento del rispetto dei requisiti ambientali, l’obbligo per il gestore dell’impianto di trasmettere all’Arpab, con cadenza giornaliera, i dati orari dei sistemi di monitoraggio in continuo dei punti di emissione convogliata (SME) correlati ai limiti produttivi di ogni sezione/unità di impianto adottati. 

Idati delle centraline di qualità dell’aria sono condivisi con Arpab in tempo reale, e successivamente pubblicati sul sito internet di Total E&P Italia, sulla pagina internet della Regione Basilicata e mediante l’APP Tempa Rossa.

Prosegue, infine, lo studio di affidabilità dell’impianto da parte di Rina, i cui primi risultati saranno sottoposti alla valutazione degli uffici regionali, di Arpab ed Ispra. Il primo incontro è fissato dalla Regione Basilicata per martedì prossimo.

Dal canto suo la Total ha reso noto che “Durante la fase iniziale del riavviamento degli impianti del Centro Olio è previsto il verificarsi di fenomeni di visibilità della torcia di sicurezza dell’impianto fisiologici durante la fase di riavviamento degli impianti“. Si annunciano dunque giorni difficili, nuovamente, per i cittadini del territorio lucano.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/03/15/tempa-rossa-si-ferma-dopo-appena-tre-mesi/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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