Martina Franca, resoconto mensile dei Carabinieri

 

pubblicato il 08 Aprile 2021, 11:56
4 mins

Undici arresti e  quindici denunce in stato di libero sono il risultato complessivo del lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Martina Franca (Taranto) nell’ultimo mese.

I militari delle varie articolazioni della Compagnia composto dalle Stazioni di Martina Franca, Grottaglie, Montemesola e San Giorgio Ionico, nel corso della loro attività hanno tratto in arresto:

– un 51enne di Taranto, riconosciuto colpevole in flagranza di 2 furti commessi a distanza di un’ora uno dall’altro in Martina Franca. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 30enne di Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole di furto in abitazione. Il medesimo deve ancora scontare 1 anno di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 34enne di nazionalità Ucraina ma residente a Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di atti persecutori. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 40enne di Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di furto. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 42enne di Carosino, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di atti persecutori. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

– una 48enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Estorsione. La medesima deve ancora espiare la pena di 7 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 52enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Usura. Il medesimo deve ancora espiare la pena di 7 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Bari;

– un 52enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Usura. Il medesimo deve ancora espiare la pena di 5 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi;

– un 45enne di Carosino, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Ricettazione. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

– un 47enne di Grottaglie, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di furto. Il medesimo deve ancora scontare 6 anni e 6 mesi di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 30enne di Grottaglie, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il medesimo deve espiare la pena di 6 mesi di reclusione; al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Inoltre sono state denunciate 15 persone in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria del capoluogo jonico poiché responsabili di diversi reati.

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