Incendi e vandalismi nell’area del Cantieri Kyma Ambiente, al lungomare

 

pubblicato il 08 Aprile 2021, 08:59
2 mins

I vigili del fuoco e una pattuglia della Polizia di Stato sono intervenuti martedì sera, attorno alle ore 20.30, giù a lungomare, nell’area del cantiere di Kyma Ambiente, per un incendio appiccato ad alcuni cassonetti, dove i motocarri aziendali ogni giorno conferiscono i rifiuti, in attesa di essere prelevati dagli autocompattatori. Per accedere nell’area (dopo aver iniziato a usare le pompe dall’alto) i vigili del fuoco hanno dovuto far saltare il catenaccio del cancello situato nelle immediate vicinanze del ristorante “Nautilus”. Le operazioni di spegnimento non sono durate a lungo. Da un primo sopralluogo è emerso che la zona è facilmente accessibile attraverso un altro cancello secondario, trovato completamente spalancato, nei pressi dell’ex circolo velico Italsider.
Da un successivo controllo è scaturito anche che precedentemente sono state date alle fiamme anche numerose tavole delle passerelle in legno che conducono alla spiaggetta sottostante.
Il presidente di Kyma Ambiente, Giampiero Mancarelli, ha annunciato che procederà alla denuncia contro ignoti: e chissà se per questo si potranno utilizzare le registrazioni delle videocamere installate nelle vicinanze.
E’ nota la frequentazione della zona, in orari di chiusura del cantiere, da parte di tossicodipendenti (non poche le siringhe che vi si rinvengono quotidianamente) o di sfaccendati dediti all’uso di spinelli e al consumo di birra (molte le bottiglie attorno alle panchine). “Recentemente abbiamo effettuato bonifiche dell’area, vanificate però dai ripetuti vandalismi – ha spiegato – In previsione della sostituzione di quei cassonetti e nell’imminenza della stagione estiva avevamo previsto anche una radicale risistemazione di quegli spazi che però, alla luce di quanto accaduto, dovremo necessariamente ripensare. Sarà ovviamente necessario anche il ripristino delle passerelle incendiate, per le quali avviseremo i competenti organi comunali”

Foto Francesco Manfuso

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)