Il “Septimo Dia” in San Domenico

 

pubblicato il 08 Aprile 2021, 11:40
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Stasera, giovedì 8, alle ore 19 nella chiesa di San Domenico Maggiore, la confraternita dell’Addolorata terrà la funzione del “Septimo Dia” (nella foto, un momento degli anni passati). La celebrazione, fino a prima la pandemia, costituiva l’occasione per i confratelli e tutti i fedeli di ritrovarsi in preghiera attorno alla Beata Vergine una settimana dopo il mesto pellegrinaggio del Giovedì Santo per le vie della città, che anche quest’anno non si è svolto a causa dell’emergenza sanitaria. Per quest’ultimo motivo, ci si limiterà alla santa messa presieduta dal padre spirituale mons. Emanuele Ferro, senza tutto ciò che sin dall’origine hanno caratterizzato la ricorrenza. Non ci saranno infatti né la piccola processione lungo la navata centrale della statua portata da confratelli in abito scuro né la raccolta dei bigliettini con le intenzioni di preghiera da deporre, in sacchetti di stoffa, ai piedi della venerata immagine, da bruciare la Settimana Santa successiva.

Il simulacro sarà fatto trovare già posizionato nella sua nicchia, nella cappella laterale.

Durante la santa messa un pensiero sarà rivolto alla memoria dei confratelli e consorelle deceduti a causa dei covid-19 (è ancora il dolore vivo per la recente scomparsa della maestra dei novizi Angela Mendicino) e per quanti lottano ancora contro la malattia.

Si rammenta che, nel rispetto delle norme anticovid-19, l’ingresso in chiesa avverrà sempre in maniera contingentata fino all’esaurimento dei posti consentiti.

Foto Luisa Marturano

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