“Fabbrica al collasso, intervento Stato ineludibile”

 

Le Rsu - Rls Fiom Cgil ArcelorMittal Taranto, dopo le conferme di Federmanager, criticano gestione Morselli e assenza dello Stato e dei Commissari di Ilva in AS
pubblicato il 08 Aprile 2021, 17:20
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“Le dichiarazioni di Federmanager, la federazione in rappresentanza dei dirigenti di azienda, sulla gestione dello stabilimento siderurgico di Taranto sono la conferma di quanto denunciato in questi mesi dalla Fiom. Infatti, nel comunicato stampa affermano, in maniera del tutto inequivocabile, che vi è ‘Un grave deuparamento della funzionalità degli impianti e soprattutto assenza di garanzie sulle condizioni di tutti i lavoratori, sono gli effetti causati dalla mancanza di nuovi investimenti, dal disimpegno di ArcelorMittal e dalla fibrillante amministrazione della società e dei siti industriali’. È evidente come i manager conoscano nello specifico il capitolato dedicato agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e la loro mancata rispondenza a quanto effettivamente necessario a garantire le condizioni minime di sicurezza ed evitare il depauperamento degli impianti”. E’ quanto si legge in una nota delle Rsu – Rls Fiom Cgil ArcelorMittal Taranto.

“In questa assurda vicenda troviamo surreale l’assoluta assenza della politica e dei Commissari Straordinari di Ilva in AS che dovrebbero avere un ruolo di vigilanza sia sullo stato manutentivo che della stessa funzionalità degli impianti. I commissari straordinari, più volte sollecitati dalla Fiom, non hanno mai relazionato in merito alle ispezioni effettuate all’interno dello stabilimento siderurgico. È calato il sipario senza aver dato nessun tipo di riscontro alle organizzazioni sindacali. Inoltre, è del tutto evidente che la gestione dell’AD Morselli punta a produrre con il minimo sforzo in termini di utilizzo di risorse economiche ed intervenendo sulla base di esigenze cogenti. Infatti, Arcelor Mittal punta a ridurre al minimo le maestranze impegnate nelle attività di manutenzioni, collocandoli costantemente in cassa integrazione con causale COVID 19″ affermano dalla Fiom.

“È del tutto evidente che l’intervento pubblico è l’unica soluzione per affrontare le tante criticità presenti in fabbrica e disegnare un futuro differente, a partire da una rapida riconversione della produzione” concludono le Rsu – Rls Fiom Cgil Arcelor Mittal Taranto.

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Un Commento a: “Fabbrica al collasso, intervento Stato ineludibile”

  1. Fra

    Aprile 9th, 2021

    Al prossimo appuntamento di Meravigliosa Taranto mettete l’ilva fate vedere che bei cioccolatini sforna la fabbrica !

    Rispondi

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