GdF, false fatture: confiscati beni per 835mila euro

 

pubblicato il 08 Aprile 2021, 11:17
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A Taranto i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Manduria hanno eseguito un decreto di confisca di un locale e di un appartamento, per un valore complessivo di 835 mila euro, di proprietà di una società con sede legale a Sofia (Bulgaria) e domicilio fiscale a Manduria amministrata da una persona di nazionalità bulgara residente a Roma.

Il provvedimento cautelare definitivo, fa seguito al precedente sequestro preventivo, è connesso ad una sentenza di condanna nei confronti di 4 persone, tra le quali due pregiudicati, tutte indagate per i reati di “trasferimento fraudolento di valori” e “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”.

L’attività scaturì dopo due controlli fiscali nei confronti della società e di un’altra impresa esercente l’attività di costruzioni edili con sede nella città messapica. Da qui le investigazioni patrimoniali che, verificate le significative sproporzioni reddituali degli indagati, hanno consentito di acclarare come, attraverso un sistema di false fatturazioni, la proprietà degli immobili ora confiscati era stata fittiziamente trasferita in Bulgaria, al fine di distrarli da misure di prevenzione patrimoniali.

Il provvedimento di confisca eseguito si inserisce nell’ampia strategia istituzionale del Corpo, volta a contrastare sistematicamente l’accumulo di patrimoni illeciti.

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