Il mondo delle imprese scende in piazza

 

Confesercenti: “Portiamo le imprese fuori dalla pandemia”. CasaImpresa Taranto si aggrega all’iniziativa. Confcommercio sit in sul Lungomare
pubblicato il 07 Aprile 2021, 08:49
6 mins

“Noi imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia” si legge sul sito ufficiale di Confesercenti (associazione di categoria che rappresenta le imprese italiane del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato e della piccola industria).

Si tiene oggi la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Confesercenti. Obiettivo della manifestazione, nel rispetto delle misure di distanziamento fisico e attraverso iniziative diverse in tutte le regioni italiane, è dar voce alle necessità e alle richieste delle attività del Terziario, del Commercio e del Turismo. È possibile sottoscrivere su ‘www.confesercenti.itʼ la petizione on line le cui proposte saranno inviate, nell’arco di questa giornata, ai membri del Governo, delle due Camere e ai presidenti delle Regioni.

Tra le richieste di Confesercenti sui sostegni alle imprese (consultare il sito dell’associazione per maggiori approfondimenti a riguardo):

– Previsione di un “Contributo una tantum automatico” calcolato percentualmente sulla base del contributo già previsto dal Decreto Sostegni.
– Un sostegno reale e trasversale per la ripresa e la continuità prospettica aziendale di tutte le imprese italiane danneggiate dalla crisi con la previsione di un ulteriore Contributo a fondo perduto.
– Sospendere la richiesta del possesso del DURC come requisito d’accesso per tutte le agevolazioni e contributi nazionali e regionali per gli anni 2020 e 2021.

Proposte sulle riaperture:

– Per il comparto della Ristorazione in zona gialla prevedere: somministrazione consentita fino alle 22 (dalle 18 servizio esclusivamente al tavolo), asporto consentito fino alle 22, delivery libero.
– Per il comparto dei Bar in zona gialla prevedere: somministrazione consentita fino alle 20 (dalle 18 servizio esclusivamente al tavolo), asporto consentito fino alle 22, delivery libero.
– Per il comparto della Ristorazione e dei Bar in zona arancione prevedere: somministrazione consentita fino alle 18, asporto consentito fino alle 22, delivery libero.
– Per le attività presenti nei Mercati, nei Centri e gallerie commerciali ed altre strutture assimilabili in zona gialla e arancione prevedere: nessuna preclusione nelle giornate festive e prefestive nel rispetto dei protocolli e delle linee guida regionali.
– Per il comparto del Commercio ambulante in zona rossa la previsione di sospendere i mercati ad eccezione delle attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, nonché dei generi di prima necessità.
– Per il comparto dei Servizi di barbiere e parrucchiere prevedere l’apertura nel
rispetto dei protocolli e delle linee guida regionali.

Proposte sulla fiscalità:

– Reintroduzione del “Tax credit locazioni” secondo le medesime regole previste per tale disciplina nei periodi di applicazione.
– Fiscalità di vantaggio per imprese e lavoratori autonomi di minori dimensioni.
– Ampliamento della disciplina “Super bonus 110%” agli immobili strumentali o comunque utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa.
– Reale semplificazione nella “circolazione dei crediti fiscali” con relativa razionalizzazione delle procedure attualmente previste e della mole documentale richiesta.

Proposte sul credito alle imprese:

– Temporary Framework: allungamento delle durate dei finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI (di cui alla L. n. 662/96) fino a 15 anni.
– Esclusione “temporanea” dalle misure di “concessione” delle nuove operazioni oggetto di rinegoziazione / consolidamento garantite dal Fondo di Garanzia per le imprese che hanno avuto un calo del fatturato.
– Estendere ed ampliare la portata dell’intervento del Fondo di Garanzia almeno fino al 31.12.2021.
– Prorogare le moratorie ex art. 56 fino al 31/12/2021.
– Modificare l’art. 111 del TUB sul tema del “Microcredito”.

Ad accompagnare la mobilitazione una lettera aperta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte della Presidente di Confesercenti Patrizia De Luise.

CasaImpresa Taranto aderisce con convinzione alla manifestazione indetta a livello nazionale dall’associazione di cui sopra. Sostiene l’iniziativa ‘a distanza’ attraverso la condivisione di un “Manifesto” sulle vetrine delle varie attività.
“In chiave positiva, gli imprenditori hanno sempre vissuto la crisi come opportunità di cambiamento ma l’ultimo doloroso e difficile anno ha messo a dura prova la loro visione. Il diritto al lavoro è stato negato quale necessario sacrificio in cambio della superiore difesa della salute. La voglia di ripartire e riaprire è una necessità cui fornire risposte e supporto, ora che ad essere compromessa è anche la salute delle imprese e dell’economia. Per questo CasaImpresa non esita a condividere un percorso per mettere in campo strategie che consentano le aperture, nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza”, spiega Francesca Intermite-presidente CasaImpresa Taranto.

 

“IL FUTURO NON (si) CHIUDE” è invece il grido di allarme delle imprese del terziario aderenti a Confcommercio. Diverso è l’approccio scelto da quest’ultima che dalle ore 10.00 inizierà una manifestazione pubblica presso la Rotonda del Lungomare di Taranto. Le imprese del terziario affidano ai loro rappresentanti il compito di testimoniare l’urgenza ˗ condivisa da tutte le categorie associate ˗ di consentire, nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza, la ripartenza delle attività e di prevedere indennizzi e sostegni adeguati alle perdite.

di Giulia Lupoli

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