Pasqua: grande attenzione per i bimbi di Oncoematologia Pediatrica

 

pubblicato il 06 Aprile 2021, 19:05
7 mins

Un reparto ospedaliero che purtroppo nella nostra città ha raggiunto una visibilità oltre misura; raccontato da organi di stampa e televisivi, personaggi dello spettacolo,
della cultura, cantanti, attori ma sempre con lo stesso sfondo alle loro spalle e davanti ai nostri occhi : le ciminiere fumanti, le polveri nell’ aria … .. dentro di noi.

Un reparto ospedaliero diverso dagli altri: colorato, disegni alle pareti, tavolini e sedie per piccoli prima di entrare nei reparti, medici, infermieri sempre con il sorriso
per tutti, genitori con il volto spento, ma speranzosi per i “ loro bimbi “ . Si, per i loro figli che lottano ogni giorno per uscire da quel reparto, s eppur luminoso ma devastante
per la sua funzione.

E, nonostante tutto, i ragazzi Down della sezione di Taranto del progetto di Artigianato Sociale, sabato scorso 3 Aprile hanno pensato a loro : dando spazio alla loro fantasia creativa hanno cucito e confezionato tanti piccoli manufatti pasquali solo per loro . Purtroppo la situazione pandemica ha un po’ offuscato il loro entusiasmo, in
quanto volevano consegnarli personalmente, ma così non è stato. Ma l’accoglienza ​riservataci ha sopperito tutto questo : il presidente dell’associazione Down, Dott. Nino
Leone, accompagnato dal caro amico Mister Sorriso, Claudio Papa, hanno condiviso con il Primario, Dott. Cecinati , medici ed infermieri questi piccoli doni, testimonianza
non solo di un pensiero affettuoso ma soprattutto la speranza di aver contribuito ad un sorriso liberatorio, per i piccoli ricoverati, anche se momentaneo.

 

Il forte legame tra gli enti del territorio e l’Ospedale SS. Annunziata continua e si fortifica anche ai tempi del Coronavirus.

Grazie alla sensibilità dell’Unicef anche in questa Pasqua appena trascorsa i piccoli pazienti in cura presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto  hanno ricevuto in dono dei giochi, in particolare le ‘Pigotte’ e le ‘Trottoline’, direttamente dalle mani della presidente del Comitato Provinciale per Unicef Fondazione Onlus di Taranto, Anna Rano, che, in collaborazione con l’Associazione ‘Simba Odv’, ha  restituito magicamente un senso di spensieratezza, suscitando sorrisi, gioia e una naturale condivisione e partecipazione da parte di tutti i bambini ricoverati.

Le ‘Pigotte’ in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra; oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche ed irripetibili. Sono bambole speciali, uniche, diverse da tutte le altre nel loro compito importante di raggiungere ogni bambino in pericolo, ovunque si trovi, portando assistenza, anche psicologica.

Insieme alle ‘Trottoline’ sono realizzate a mano con fantasia e creatività da nonni, genitori e bambini, a casa, a scuola, presso associazioni e centri anziani di tutta Italia. Ogni ‘Pigotta’ apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’Unicef, potrà ricevere un’adeguata nutrizione, giocare, andare a scuola e avere le giuste opportunità per il futuro.

Grande soddisfazione è stata espressa dal dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncoematologia pediatrica del nosocomio ionico: “Sono molto grato al Comitato Provinciale per Unicef Fondazione Onlus di Taranto per questa generosa donazione. Grazie ai giochi ricevuti i bambini potranno affrontare con maggiore gioia e serenità questi giorni di festa in reparto

 “La Pigotta avrà pure un cuore di pezza – commenta la Presidente di Simba Odv, Deborah Cinquepalmi – ma è una bambola speciale unica e irripetibile dal grande valore simbolico. Quando sono state consegnate ai piccoli pazienti abbiamo visto la gioia nei loro occhi e abbiamo voluto fortemente che fosse spiegato loro che, con l’adozione di ciascuna ‘Pigotta’ e ‘Trottolina’, un altro bambino, grazie ad una rete di solidarietà, potrà ricevere adeguata nutrizione, potrà giocare, andare a scuola e sognare per il futuro”.

Siamo sempre più convinti – aggiunge Anna Rano – che l’impegno di tutti i volontari sarà sempre quello di creare una bella squadra, una rete di solidarietà per essere sempre più vicini a chi soffre, in particolar modo quando si tratta di bambini e adolescenti. Dietro ogni ‘Pigotta’ e ad ogni ‘Trottolina’ ci sono i volti e i nomi delle persone che l’hanno voluta, l’hanno realizzata e data in adozione e per questo si ringrazia anche l’associazione Auser di Taranto grazie alla quale si son potute realizzare, con il lavoro e la disponibilità degli anziani, tante ‘Pigotte’ e ‘Trottoline’. Non si smette mai di sognare e noi tutti continueremo a farlo per costruire un mondo a misura di bambina e bambino”.

 

Venerdì 2 aprile l’Associazione Bambino Thalassemico Taranto onlus ha donato ai bambini in cura presso i reparti di Oncoematologia pediatrica e Pediatria dell’Ospedale SS.Annunziata dei coloratissimi biscotti pasquali realizzati da una pasticceria di Taranto.

La presidente dell’associazione, Gabriella Bruni, e la consigliera Antonella Russo sono state ricevute dal dott. Valerio Cecinati, direttore del reparto di Pediatria. Nel pieno rispetto delle norme anti-covid, le due referenti dell’associazione hanno consegnato al personale dei due reparti una cinquantina di biscotti decorati e confezionati in modo da far trascorrere ai bambini ospitati dal nosocomio tarantino questo periodo di festa, per quanto possibile, in maniera allegra e spensierata.

L’ASL Taranto ringrazia l’Associazione Bambino Thalassemico per il grande gesto di solidarietà: azioni come queste sono di estrema importanza perché contribuiscono ad alleviare le sofferenze di chi sta vivendo un momento di difficoltà.

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