Taranto, maxi sequestro di eroina: due arresti

 

In un casolare a Martina Franca circa 20 chili di eroina. Una donna è stata arrestata, un uomo è riuscito a scappare
pubblicato il 02 Aprile 2021, 17:08
3 mins

A Taranto è stato effettuato un importante sequestro di eroina dal Commissariato di Grottaglie, con la collaborazione dei colleghi di Martina Franca e della Squadra Mobile del Capoluogo Jonico.

Da tempo il personale della Squadra Investigativa di Grottaglie aveva posto l’attenzione su una coppia residente nelle campagne di Martina Franca che aveva avviato un’importante traffico “all’ingrosso” di eroina. Attività, emergeva dalle indagini, supportata da alcuni collaboratori di origine albanese, residenti nel comune delle Ceramiche, che avevano la funzione di corrieri.

L’attività di indagine ha portato i poliziotti a monitorare costantemente la residenza della coppia, considerata la base e dopo aver annotato l’ennesimo incontro tra il capofamiglia ed uno dei suoi collaboratori i poliziotti hanno deciso di seguire il “corriere” che, a bordo di una Mercedes, era diretto a Grottaglie, dove dopo un accurato pedinamento è stato fermato e controllato.

Condotto nel commissariato per gli ulteriori accertamenti, nel frattempo, nella sua auto sono stati trovati 900 euro in banconote di piccolo taglio sul cui possesso il fermato non è stato in grado di fornire nessuna spiegazione. Contemporaneamente, i poliziotti, insieme ai colleghi del Commissariato di Martina e della Squadra Mobile, si sono presentati alla porta della coppia per un’accurata perquisizione.

Nonostante i primi momenti durante i quali la donna, una 41enne originaria della provincia di Brindisi, ha mostrato evidenti segni di nervosismo, gli agenti hanno dato avvio all’operazione.

I meticolosi controlli hanno dato dopo qualche ora i risultati sperati. Infatti, nell’intercapedine di un mobile sono state trovate inizialmente 20 dosi di marijuana e 29 di cocaina. Infine, in un deposito di attrezzi agricoli attiguo alla casa, gli agenti hanno ritrovato una busta di plastica nera con all’interno più di 14 chili di cocaina in polvere e sopra un tramezzo dello stesso deposito un sacco di nylon bianco con altri 5 chili sempre della stessa sostanza.

Dopo l’ingente sequestro, la donna è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il marito – pregiudicato di 49 anni originario anch’egli della provincia di Brindisi – presente al momento dell’irruzione dei poliziotti, è riuscito a a scavalcare la recinzione della sua proprietà riuscendo a far perdere le sue tracce ed è ancora ricercato.

Per il cittadino albanese fermato sono ancora in corso ulteriori indagini per delineare le sue eventuali responsabilità in merito al traffico di sostanza stupefacenti.

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