Porto, Taranto perde (per ora) il servizio Turmed

 

Salta una delle due linee della francese CMA CGM per carenza di container vuoti in Turchia
pubblicato il 02 Aprile 2021, 19:53
3 mins

La notizia non è delle migliori ma pare sia provvisoria: il porto di Taranto perde, almeno sino a maggio, uno dei due servizi container che la compagnia francese CMA CGM aveva attivato lo scorso anno al San Cataldo Container Terminal: si tratta della linea Turmed (con navi portacontainer da 850 Teu e frequenza quindicinale), oggetto di una profonda revisione delle tratte che non ha riguardato solo il taglio dello scalo ionico (ma anche i porti turchi di Istanbul/Ambarli, Izmit, Gemlik e Aliaga, così come Bizerte, mentre verrà aggiunto quello del Pireo). La nuova rotazione sarà appunto Pireo-Izmir-Malta-Sfax-Malta-Sfax-Malta-Pireo. Non dovrebbe trattarsi di un addio definitivo come detto, ma solo di una sospensione temporanea per carenza di container vuoti in Turchia.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/06/24/porto-dopo-il-feeder-partiranno-i-treni/)

A Taranto resta invece attivo il servizio Adrinaf, sempre di CMA CGM, che nella rotazione northbound scala i porti di Bejaja, Malta, Catania (Catania Shipping Terminal), il San Cataldo Container Terminal appunto in Puglia, Bar, Ancona (Ancona Terminal) e Venezia (terminal Vecon). Il collegamento prosegue poi con toccate a Koper, Rijeka, Malta e infine nuovamente Bejaja.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/12/19/porto-aggiunta-una-seconda-linea-per-il-nord-adriatico/)

Intanto, l’occasione degli auguri per la settimana di Pasqua, la San Cataldo Container Terminal Spa (SCCT) attraverso una nota stampa ricorda alcuni dei principali progressi del Terminal. SCCT ha avviato i percorsi formativi del personale utili al rilascio delle abilitazioni per le operazioni ferroviarie. L’obiettivo è l’avvio del servizio ferroviario entro Giugno 2021. A metà aprile 2021 sarà disponibile la terza gru di banchina da 22 file e dunque una disponibilità mezzi di 3 gru di banchina, 7 gru di piazzale ed una gru mobile. Sempre dal mese di aprile la capacità di prese frigo va da 20 unità a 60 prese frigo.

Un nuovo Disciplinare di riferimento per l’effettuazione dei controlli sulle merci in entrata ed uscita dagli spazi doganali del Porto di Taranto, che potrà avvenire avvenire ordinariamente dalle ore 7,00 alle ore 20,00; al di fuori di tale fascia oraria e nei giorni festivi, si applica il Fuori Orario previa autorizzazione dell’UD TA al servizio attivo della GDF.

Staremo a vedere se quando ripartirà la macchina economica mondiale anche il porto di Taranto riprenderà a marciare.

(leggi tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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