Taranto: un gol, tre punti e via.. in fuga

 

Basta un colpo di testa di Diaz per vincere contro il Gravina
pubblicato il 01 Aprile 2021, 17:31
4 mins

Il Taranto soffre negli ultimi venti minuti di gara ma batte di misura (1-0) il Gravina dell’ex Abayan. Tre punti che servono ad allungare a +8 sul Casarano, sconfitto ad Altamura. Ora, anche se i salentini devono recuperare due gare, il primo posto è reale e non virtuale.

PRIMO TEMPO

Mister Laterza ripropone la squadra, vincente, del secondo tempo di Brindisi schierandosi con il 4-2-4 anche perché il Gravina, a dispetto di una classifica deficitaria, ha una delle difese meno battute del torneo.

I baresi si chiudono subito dietro e giocano di rimessa. Per il Taranto non è facile trovare gli spazi giusti ed è normale che la partita venga sbloccata su calcio da fermo. Al minuto 28 Marsili batte una punizione con il contagiri che pesca in area di rigore Diaz il quale con una bella elevazione, impatta di testa la sfera che termina in rete. Per lui è il quarto gol consecutivo.Non c’è altro da segnalare se non che sette minuti prima del vantaggio rossoblù e precisamente al minuto 21’ era stato costretto ad uscire dal terreno di gioco per un problema muscolare, l’esterno sinistro offensivo Falcone (sostituito da Versienti).

SECONDO TEMPO

Il Gravina nel tentativo di raddrizzare la partita opera sin dal primo minuto della ripresa tre cambi che diventano quattro al minuto 51 quando dal campo è costretto ad uscire per infortunio l’esterno d’attacco Cappiello che sino ad allora era stato il giocatore più insidioso per i baresi.

Al minuto 58 il Taranto sostituisce Serafino con Mastromonaco e si schiera con il 4-3-2-1 che diventa 4-3-3- qualche minuto dopo con l’ingresso di Matute per Versienti. Il Gravina prende campo e comanda il gioco ma crea poco (un tiro dalla distanza del neo-entrato Toksic). Al minuto 79’ viene espulso per doppia ammonizione il difensore centrale Rizzo (che al 71’ aveva rimediato il primo cartellino giallo). L’inferiorità numerica costringe Laterza ad inserire un altro difensore (Silvestri) per un trequartista (N.Rizzo). Il Taranto stringe i denti, soffre e rischia il pareggio solo in un’occasione al minuto 86’ quando sul secondo palo De Feo di testa sfiora il gol.  Sofferenza nei lunghi sette minuti di recupero e risultato portato a casa con la forza dei nervi.

CONSIDERAZIONI FINALI

Continua ad essere cinico il Taranto che porta a casa i tre punti con una sola reale occasione da gol creata. Ma in questo momento serve essere pratici e concreti per poter cominciare a mettere i mattoni giusti per la costruzione di un qualcosa che comincia realmente ad essere a vista (la promozione in C, ovviamente).

RISULTATI E CLASSIFICA

Audace Cerignola – AZ Picerno 4-1
9’ Russo (C), 52’ Pitarresi (P), 61’ Malcore (C), 81’ Malcore (C), 90’+3’ Loiodice (C)

Fidelis Andria – Real Aversa 4-0
38’ Cerone (FA), 42′ rig. Cerone (FA), 63’ Clemente (FA), 74’ Prinari (FA)

Francavilla – Puteolana 3-0
17’ Leonetti (F), 36′ Aleksic (F), 90’ Aleksic (F)

Lavello – Sorrento 4-0
19’ Burzio (L), 56’ El Ouazni (L), 65’ El Ouazni (L), 75’ Longo (L)

Molfetta – Brindisi 1-1
59’ Lacarra (M), 72’ Merito (B)

Portici – Bitonto 0-2
3’ Lattanzio (B), 41’ Biason (B)

Taranto – Gravina 1-0
28’ Diaz (T)

Team Altamura – Casarano 1-0
11’ Spano (A)

La classifica
Taranto 48
Casarano** 40
Lavello* 40
Fidelis Andria 39
Picerno* 37
Bitonto* 37
Molfetta* 34
Nardò*** 34
Audace Cerignola 34
Sorrento 31
T. Altamura***** 31
Fasano* 24
Real Aversa** 24
Brindisi 24 (-2)
Francavilla 23
Portici 19
Gravina*** 17
Puteolana** 16

* gare in meno

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)