Prisma Taranto: pagelle regular season

 

Coscione e Alletti al top. Società encomiabile
pubblicato il 27 Marzo 2021, 08:50
10 mins

La Prisma Taranto, con la vittoria netta ottenuta mercoledì scorso contro il rimaneggiato Bergamo, ha chiuso la stagione regolare puntellando il secondo posto con 47 punti in classifica (14 vittorie ed 8 sconfitte di cui 5 al tie-break), a 7 punti dalla stessa compagine lombarda e con +7 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici.

Un risultato, questo, che va evidenziato perché non era certo semplice raggiungerlo viste le vicissitudini affrontate (due giri di Covid, infortuni, trasferte in giro per l’Italia durate un giorno intero tra andata e ritorno, mancanza del sostegno dal vivo del pubblico), senza dimenticare che Taranto ha rivisto il volley nazionale dopo dieci anni, ripartendo da zero o quasi. Unica vera ombra stagionale la sconfitta per 3-0 in trasferta contro la penultima in classifica Mondovì.

In attesa dei play-off, queste le pagelle della regular season:

COSCIONE 7,5: 18 presenze (63 set giocati), 34 punti (8 in battuta, 13 in attacco e 13 a muro). Errori punto commessi: 17 in battuta e 3 in attacco.Classe ed esperienza sono doti che il quarantenne palleggiatore mette a disposizione della squadra anche quando è acciaccato. L’imprevedibilità della velocità di uscita delle sue alzate manda fuori fase il muro avversario.

Miglior partita disputata: Taranto –Cuneo 3-0

 

PADURA DIAZ 7: 22 presenze (83 set giocati), 422 punti (341 in attacco per un 46,1% di positività, 49 muri, 31 ace). Errori punto commessi: 82 in  battuta, 81 errori in attacco, 76 muri subìti. Spesso discusso per i suoi sbalzi di umore all’interno di uno stesso match, il cubano però chiude al 4° posto per punti realizzati, al 3° per ace ed al 4° per muri vincenti, a dimostrazione che sa essere prezioso anche in altri fondamentali.

Miglior partita disputata: Taranto –Cuneo 3-0 (24 punti e 62% in attacco)

DI MARTINO 7: 22 presenze (77 set giocati), 199 punti (133 in attacco con il 55% di positività, 8 ace, 58 muri vincenti). Errori punto commessi: 25 in battuta, 17 in attacco, 9 muri subìti. Termina al quarto posto nella classifica dei muri vincenti della serie A/2. I centrali di Taranto sono i migliori della categoria e lui ha offerto sempre o quasi un rendimento costante.

Miglior partita disputata: Taranto –Reggio Emilia 3-1 (16 punti di cui 6 a muro, 67% in attacco)

ALLETTI 7,5: 21 presenze (76 set giocati),  186 punti (143 in attacco con il 59,6 % di positività, 8 ace e 35 muri). Errori punto commessi: 25 in battuta, 13 in attacco e 9 muri subìti. Un lusso per questa categoria e lo dimostra soprattutto nella seconda parte di stagione quando con Coscione orchestrano tante volte un “primo tempo” da lustrarsi gli occhi per la velocità siderale di esecuzione, con un bel ciaone al muro avversario. Stoico quando in Coppa Italia, causa assenza due palleggiatori, lui, alto 207 cm, si cimenta con grande dignità nel ruolo di alzatore .

Miglior partita disputata: Taranto –Castellana Grotte 3-1 (13 punti di cui 4 a muro, 75% in attacco)

FIORE 7: 18 presenze (62 set giocati), 173 punti (135 in attacco con il 38,1 % di positività, 16 ace e 22 muri). Errori punto commessi: 40 in battuta, 34 in attacco e 20 muri subìti. Ricezione perfetta 36,1% su 349 palloni ricevuti. Tatticamente fondamentale per la sua squadra. La sua presenza in campo ha il potere di equilibrare e rendere fluido un sistema di gioco che conta molto sulla sua capacità di sapere essere prezioso in ogni fondamentale.

Miglior partita disputata: Castellana Grotte –Taranto 0-3 (13 punti di cui 3 in battuta)

GIRONI 7-: 21 presenze (75 set giocati), 256 punti (201 in attacco con il 42,5 % di positività, 24 ace e 31 muri). Errori punto commessi: 61 in battuta, 38 in attacco e 47 muri subìti. Ricezione perfetta 22 % su 359 palloni ricevuti. Venti anni e già protagonista. Venti anni e già miglioramenti evidenti rispetto alle prime uscite in rossoblù. Non era per niente facile reggere la pressione di essere catapultato in campo da titolare per far fronte alla partenza di Parodi. Se mantiene la testa giusta può crescere ancora in maniera esponenziale.

Miglior partita disputata: Taranto  Cuneo 3-0 (19 punti e 61% in attacco)

GOI 6,5: 22 presenze (78 set giocati). Ricezione perfetta 31,8 % su 422 palloni ricevuti.  Inizio di stagione con qualche difficoltà ma poi prende campo e copre i compagni più in difficoltà. In difesa è protagonista di parecchi salvataggi miracolosi e poi sa anche palleggiare oltre che appoggiare.

Miglior partita disputata: Taranto –Cuneo 3-0 (62% ric. Positiva, 35% perfetta)

COTTARELLI 6,5: 18 presenze (56 set giocati), 23 punti (5 in battuta, 11 in attacco e 7 a muro). Errori punto commessi: 4 in battuta e 3 in attacco.Ha sostituito degnamente Coscione giocando con determinazione le volte in cui è stato chiamato in causa.

Miglior partita disputata: Siena –Taranto 0-3 (5 punti).

PERSOGLIA S.V.: 3 presenze (3 set giocati). Da elogiare per l’impegno che mette in allenamento a disposizione del gruppo. Per necessità cambia anche ruolo (da centrale ad opposto).

COMINETTI 5,5: 10 presenze (28 set giocati), 52 punti (42 in attacco con il 35,9 % di positività, 6 ace e 4 muri). Errori punto commessi: 22 in battuta, 8 in attacco e 22 muri subìti. Ricezione perfetta 22,6 % su 159 palloni ricevuti. Ci si attendeva di più da questo schiacciatore arrivato in riva allo Jonio a fine dicembre. Mettiamola così, il lavoro oscuro emerso nelle recenti prestazioni fornite contro Castellana Grotte e Ortona non sono passate inosservate. Può solo migliorare.

Miglior partita disputata: Mondovì –Taranto 3-0 (16 punti e 47% in attacco)

PRESTA 6: 12 presenze (33 set giocati), 35 punti (24 in attacco con il 47,1 % di positività, 1 ace e 10 muri). Errori punto commessi: 3 in battuta, 3 in attacco. Aveva cominciato titolare la stagione, poi è diventato il terzo centrale che, quando chiamato in campo, ha fornito un contributo prezioso.

Miglior partita disputata: Brescia –Taranto 3-2( 6 punti)

 

PARODI 6: 4 presenze (16 set giocati), 57 punti (45 in attacco con il 40,9 % di positività, 3 ace e 9 muri). Errori punto commessi: 14 in battuta, 10 in attacco e 9 muri subìti. Ricezione perfetta 31,9 % su 91 palloni ricevuti.

Miglior partita disputata: Cantù–Taranto 1-3 (19 punti).

Fiore all’occhiello della campagna acquisti. Causa qualche problema fisico, non ha fatto la differenza per come ci si attendeva. Le strade si sono divise dopo appena qualche mese.

CASCIO S.V.: 6 presenze (8 set giocati), altro giocatore da elogiare per l’impegno messo nell’allenare i titolari durante la settimana.

HOFFER 6+: 14 presenze (39 set giocati). Ricezione perfetta 34,6 % su 107 palloni ricevuti. L’impressione è che si abbia tra le mani un ragazzo dalle enormi potenzialità. Quando è entrato in campo, non solo come sostituto di Goi, ma anche per rafforzare la seconda linea alla bisogna,  non ha mostrato timori ed ha disputato buone gare anche se poche.

Miglior partita disputata: Taranto –Reggio Emilia 3-1 (72% ric. positiva, 44% perfetta )

DI PINTO 7: quando sei allenatore-manager hai quasi solo oneri. Quando ti chiami Di Pinto arrivare almeno secondi è quasi dovuto. Resistere a due giri di Covid, agli infortuni, alle improvvise situazioni di mercato (l’addio di Parodi), ai problemi logistici (più ore di autobus significano meno ore di allenamento in palestra non era semplice. La squadra quando si è espressa al completo ha fatto vedere un buon gioco. Battuta (4° posto nella speciale graduatoria a squadre) e muro (migliore del torneo di A/2) sono i fondamentali predominanti. I 12 punti conquistati nelle ultime 4 gare della stagione regolare ne sono la testimonianza. La crescita dei giovani Gironi, Cottarelli ed Hoffer (meno utilizzato nell’ultimo periodo ma che gode di stima da compagni e staff tecnico) è sotto gli occhi di tutti. Siamo certi che nei play-off la squadra crescerà di condizione.

SOCIETA’8: Bongiovanni-Zelatore nel volley hanno una credibilità riconosciuta ad alti livelli. Dieci anni di distanza sono stati riannodati in pochissimo tempo. Il campionato, la Prisma Volley l’ha già vinto con questo secondo posto in un’annata in cui senza incassi di pubblico e sponsor vien più facile gettare la spugna che continuare. Il sacrificio è stato fatto per dare una speranza in un momento epocale. Tiene la barra dritta quando i momenti di difficoltà sono evidenti ed implementano il livello dirigenziale con l’innesto di un direttore generale di esperienza come Adi Lami.

 

 

 

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