Parte la collaborazione “amministrazione Melucci – NeXt”

 

Il piano “Ecosistema Taranto” ha conquistato il professor Becchetti, fondatore dell'associazione "NeXt - Nuova Economia per Tutti"
pubblicato il 26 Marzo 2021, 20:27
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Si presenta come “un’associazione di promozione sociale attiva per un’economia più attenta all’uomo e all’ambiente”, NeXt – Nuova Economia per Tutti. Associazione fondata dall’economista Leonardo Becchetti con cui l’amministrazione Melucci ha intrapreso un percorso di collaborazione.
Malgrado le misure di contenimento in vigore, le due parti coinvolte hanno compiuto il loro primo passo in videoconferenza che ha permesso di fissare l’agenda dei temi. Questi saranno oggetto, nel breve termine, di una piattaforma convenzionale ispirata al piano di transizione economica, ecologica ed energetica “Ecosistema Taranto”.

NeXt – Nuova Economia per Tutti nasce nel 2011 per promuovere e realizzare una nuova economia: civile, partecipata e sostenibile. Offre servizi alle imprese e alle istituzioni per la sensibilizzazione, la formazione e l’accompagnamento, favorendo l’inserimento di obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale nelle strategie aziendali. In questa sua visione della “Nuova Economia/Economia Civile”, l’associazione coinvolge oltre 40 associati nazionali e collabora con la CEI (Conferenza Episcopale Italiana), nell’organizzare il percorso delle buone pratiche della 49esima “Settimana sociale dei cattolici italiani”. A Taranto sarà il prossimo ottobre. NeXt è inoltre già impegnata su diversi fronti come il contrasto della povertà e dell’abbandono scolastico, il sostegno all’imprenditoria giovanile, la promozione della rigenerazione urbana e il reddito di cittadinanza.

«Proprio il nostro manifesto politico ha conquistato l’attenzione del professor Becchetti e di NeXt – Nuova Economia per Tutti – ha spiegato il primo cittadino Rinaldo Melucci –. Mutuando il percorso già compiuto con l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile del Ministro Enrico Giovannini, con questa collaborazione contiamo di perfezionare ulteriormente il lavoro fatto sulla matrice Asvis e, più in generale, sui temi dell’Agenda Onu 2030 e del Benessere Equo e Solidale». Ha poi concluso «A queste priorità abbiamo aggiunto anche la riqualificazione di tutta la platea ex Ilva: sposiamo in pieno l’idea di “comune a esclusione zero” del professor Becchetti e vogliamo applicarla a tutti i livelli della nostra comunità».

Il sindaco di Castelpoto Vito Fusco, ai microfoni di “La Nuova Ecologia TV”, spiega l’iniziativa “comune a esclusione zero” come un processo di natura bidirezionale volto a garantire una reale integrazione ai migranti creando in parallelo delle opportunità, in termini di lavoro e di offerta di servizi, alla popolazione locale. In tal modo ritiene il tema dell’accoglienza “diffusa e sostenibile” strettamente legato a quello dei percorsi di sviluppo locale. Diversamente, secondo Fusco, il sistema non potrebbe reggere.

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