Taranto, controlli di polizia: raffica di denunce

 

pubblicato il 24 Marzo 2021, 14:26
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Numerosissime denunce della Polizia di Stato di Taranto nel corso degli ultimi servizi di controllo nelle zone della città dove è maggiore il traffico veicolare e la presenza di cittadini.
In Città Vecchia 5 persone, tre delle quali giunte dalla provincia, tutte trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti sono state segnalate all’autorità competente come assuntori di sostanze stupefacenti e sanzionate per la violazioni alle norme vigenti “antiCovid”.
Sempre nel Borgo Antico coadiuvati dai tecnici di Enel distribuzione sono stati scoperti otto allacci abusivi di energia elettrica in altrettante abitazioni private. Il primo in Vico San Francesco, l’altro in via Garibaldi. In ambedue i casi erano stati ingegnosamente attivati a monte della linea elettrica principale dei singoli bypass che di fatto permettevano di non registrare i consumi. Il danno complessivo stimato dai tecnici dell’ente erogatore è di circa 80mila euro. I responsabili sono stati denunciati per furto di energia elettrica.

Nello stesso contesto operativo: quattro parcheggiatori destinatari di Daspo sono stati identificati, denunciati in stato di libertà per inosservanza alle disposizioni imposte dalla loro misura di polizia e poi allontanati; un cinquantenne è stato denunciato per violazione alla misura degli arresti domiciliari; un pregiudicato tarantino di 37 anni, fermato in piena notte in Via Garibaldi, è stato sorpreso con un coltello a serramanico con una lama di circa 8 centimetri e oltre alla denuncia per porto ingiustificato di coltello, è stato anche sanzionato per le violazioni alle norme “anti covid”.

Infine, un 32enne di Leporano è stato denunciato per oltraggio, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo a bordo di un’Opel Corsa, percorrendo la Litoranea Salentina, ha effettuato un sorpasso azzardato. Manovra notata da un equipaggio fermo poco distante per un posto di controllo, che gli ha immediatamente intimato l’ALT.
Il conducente dell’Opel si è fermato ma mostrando un evidente nervosismo, durante gli accertamenti, ha messo repentinamente in moto la sua auto ed è ripartito a gran velocità, lasciando in loro possesso il suo documento d’identità.
Immediatamente il personale della Volante si è messo al suo inseguimento, rintracciando l’uomo dopo un paio di chilometri nei pressi di una villetta, che come poi accertato era quella dei genitori.
Uno dei poliziotti è sceso subito dall’auto, si è avvicinato al 32enne con l’intenzione di restituirgli il documento di identità ma è stato improvvisamente aggredito da quest’ultimo che poi si è rifugiato in casa. Solo dopo alcuni concitati momenti, durante i quali l’uomo ha continuato nei suoi atteggiamenti, i poliziotti sono riusciti a riportarlo la calma. Al termine delle procedure di identificazione è stato deferito.

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