Prisma Taranto: 3-0 al capolista Bergamo

 

Diaz e compagni liquidano un avversario rimaneggiato
pubblicato il 24 Marzo 2021, 21:59
3 mins

La Prisma Taranto, sotto gli occhi del Sindaco Rinaldo Melucci (ospite sugli spalti del Palamazzola assieme al suo vice Fabiano Marti), chiude in bellezza la stagione regolare battendo 3-0, nel match di recupero della quinta di ritorno del campionato di A/2 maschile, il capolista Bergamo. Un successo che permette di consolidare quel secondo posto, a quota 47 punti (7 di distacco dai lombardi e 7 di vantaggio  su Cuneo, terza in classifica), che è da ritenersi risultato più che lusinghiero. Le due compagini, se tutto andrà per il verso giusto, in base al tabellone dei play-off potrebbero incontrarsi soltanto in finale.

LA PARTITA

Prove tecniche per i play off, dunque, al Palamazzola. Bergamo è scesa a Taranto addirittura in nove lasciando a casa il centrale Millesi e lo schiacciatore Terpin e portando solo in panchina il palleggiatore Finoli e l’opposto Santarcangelo. In campo tre classe ’99 (l’alzatore Ceccato, il martello ricevitore Mancin ed libero, nativo di Ostuni, D’Amico) ed un classe ’98 (l’opposto Umek). Taranto ha concesso riposo al capitano e palleggiatore Coscione (al suo posto Cottarelli) ed al centrale Di Martino (al suo posto Presta).

La Prisma Volley fa suo il match in virtù di una maggiore continuità di gioco ed un’ attenta fase di muro-difesa. Padura Diaz è protagonista del match con 17 punti (55% in attacco) ben innescato da Cottarelli. Prestazione di livello, come sempre, per il centrale Alletti (sostituito nel terzo set da Di Martino). Solito equilibratore del gioco, lo schiacciatore Fiore che poi a metà terzo set ha ceduto il posto a Cominetti.

In tutti e tre i parziali la Prisma Volley non è mai andata in svantaggio trovando break importanti più o meno a metà di ogni set (da 10-9 a 15-9 nel primo parziale, da 13-11 a 16-11 nel secondo) mentre nel terzo la partenza è stata a razzo (subito 7-0) e l’avversario al massimo si è portato a meno 3 (11-8) per poi essere ricacciato definitivamente indietro (18-12,20-14,23-17).

“Favorite per i play-off? Noi ci siamo ma ritengo che Bergamo e Siena siano le squadre da temere più di tutte. Ce la giocheremo sino in fondo. Peccato non avere il pubblico in casa ad incitarci, sarebbe stato bello averlo come nostro alleato nelle prossime gare-spareggio . E’ il rammarico più grosso per noi giocatori” – ha affermato a fine match l’opposto cubano Padura Diaz.

Tabellino

Progressione set:25-18,25-20.25-18

Durata incontro: 75 minuti

Prisma Taranto : Cottarelli 4, Diaz 17, Alletti 7, Presta 4, Gironi 12,  Fiore 8, Goi (libero 33% ricezione perfetta),Coscione ne, Di Martino 2, Persoglia ne, Cascio ne, Cominetti 2, Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 10, Ace 4, Battute Sbagliate 12, Errori in attacco 6 – Attacco 51% ricezione positiva 54%( perfetta 35%).

Bergamo: Ceccato 2, Umek 10, Signorelli 3, Cargioli 6, Mancin 7, Pierotti 10, D’Amico (libero ricezione 36% perfetta), Finoli ne, Sormani, Santarcangelo ne. All. Graziosi

Muri Vincenti 4, Ace 5, Battute Sbagliate 9, Errori attacco 6, Attacco 35%, ricezione positiva 56% (perfetta 33%)

Arbitri: Gasparro e Pasciari

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