Taranto e Casarano, chi gioca a nascondino?

 

Posta in palio alta ma da ambo le parti si minimizza
pubblicato il 20 Marzo 2021, 15:01
2 mins

Non facciamoci prendere in giro dalle dichiarazioni di facciata. Taranto (primo con 38 punti ed una gara da recuperare in casa con Molfetta) – Casarano (secondo con 36 punti e due gare da recuperare, entrambe in trasferta, contro Bitonto e Gravina) vale una bella fetta di stagione. Però, nel gioco delle parti, da ambo le parti, si tende a stemperare la pressione.

“Quella di domenica sappiamo che è una gara importante ma la affronteremo come tutte le altre” – ha dichiarato mister Laterza alla vigilia del big match – “il nostro calendario ci porta a giocare contro una squadra che è a pochi punti da noi. Affronteremo una squadra costruita benissimo, dal primo giorno ha dichiarato di avere l’obiettivo di vincere il campionato e che ha ottime individualità. Sarà una gara complicata ma anche molto bella e la vivremo con molto entusiasmo”.

Sul fronte Casarano le dichiarazioni rilasciate dai tesserati salentini puntano a ridimensionare l’importanza del match, ritenendolo non determinante ai fini della classifica finale e rimandando indietro la patata bollente in quanto sarebbe il Taranto ad avere più pressione sulle spalle poiché deve difendersi dagli attacchi alla sua posizione privilegiata in classifica.

In realtà ad avere più da perdere è proprio il Casarano perché la pressione psicologica è tutta in chi è costretto ad inseguire ed il Taranto degli ultimi anni ne sa qualcosa. In più il club salentino non ha mai nascosto le sue velleità di promozione allestendo una rosa che ha tutte le sembianze di una corazzata o di un album delle figurine dei giocatori, sulla carta, trai i più forti della serie D. A cominciare da un plotone di attaccanti da far invidia alla maggioranza dei tifosi del Taranto……Ecco qualche nome, Rodriguez, Santoro, Sansone, Favetta, Mincica, Negro.

Ma non sempre far collezione di figurine serve a primeggiare ed il rendimento, sinora, dice 19 partite ci cui 10 vinte, 6 pareggiate e 3 perse. Fuori casa il ruolino parla di 11 punti in 9 gare con 13 reti realizzate sulle 39 totali e 12 subìte sulle 19 totali.
Il Taranto arriva all’appuntamento quasi al completo, fatta eccezione per quelli che sono out da tempo (Corado, Sposito, Gonzalez ed Alfageme, ndr), e può permettersi anche di pareggiare. Il Casarano no….

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