CIS Taranto, a Carfagna la delega al coordinamento

 

Prenderà la guida del Tavolo Istituzionale sinora coordinato dal tarantino Mario Turco. Tanti i dossier aperti e moltissimi i milioni da spendere.
pubblicato il 18 Marzo 2021, 21:36
2 mins

Sarà Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, a capo del Contratto Istituzionale di Sviluppo di Taranto. Il CIS, come costantemente raccontiamo su queste pagine (clicca qui per approfondire), è la cabina di regia a cui la Legge 20 del 4 marzo 2015 ha conferito il compito di guidare la riconversione ambientale, sociale, economica e culturale del territorio tarantino. Per far questo, il CIS ha a disposizione un portafoglio da oltre 1 miliardo di euro, in parte di nuovo stanziamento, in parte provenienti da finanziamenti già varati e dimenticati in un cassetto, ma ancora virtualmente disponibili.

Nella sua storia il CIS ha già vissuto numerosi cambi al timone. Dopo diversi ministri (da ultimo il Ministro allo Sviluppo Economico Di Maio nel governo Conte I), nell’ultimo esecutivo il coordinamento è stato assunto, dal marzo 2020, direttamente dalla Presidenza del Consiglio, nella persona del Sottosegretario con delega alla Pianificazione Economica Mario Turco.

Mario Turco

Sotto la guida del tarantino Turco, oggi non più nella compagine di governo ma ancora fra gli scranni del Senato, il CIS ha vissuto un’innegabile accelerazione dei lavori, che il senatore pentastellato ha più volte rivendicato quale merito proprio e del Governo, sia durante che dopo il mandato del Conte II. Nell’ultimo anno, mentre tutti eravamo giustamente intenti a seguire le pressanti vicende della pandemia, nelle sale della Prefettura sono state gettate le basi per una serie di grandi progetti: la cessione della Stazione Torpediniere all’Autorità Portuale e la sua destinazione a sede dell’acquario, la riqualificazione della Banca d’Italia e la sua trasformazione in sede della Scuola di Medicina, l’insediamento del Gruppo Ferretti e altri ancora.

Il ministro Carfagna prenderà dunque il timone di una nave già in moto. Bisognerà capire quanto vorrà seguire la rotta già tracciata e quanto, invece, vorrà indicarne una nuova. Di sicuro, come sempre, seguiremo con attenzione queste vicende, nella convinzione che su questo tavolo passi il vero futuro di Taranto.

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Un Commento a: CIS Taranto, a Carfagna la delega al coordinamento

  1. gico

    Marzo 19th, 2021

    Sicuramente prenderà altre rotte anzi verranno cancellate diverse rotte mentre alcune verranno dirottate in altri lidi magari verso clienti di partito; Resterà un occasione perduta e come al solito parte della responsabilità ricade sulla classe imprenditoriale o pseudo imprenditoriale locale che insieme alla politica ed parti sociali locali non sono stati in grado di presentare un piano B per la reindustrializzazione di un area dove un piano economico basato sul terziario ed economia circolare avrebbe trovato il suo migliore successo.

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