Prisma Taranto: prova di forza ad Ortona

 

Successo netto che ipoteca il mantenimento del secondo posto
pubblicato il 17 Marzo 2021, 21:24
5 mins

Successo netto (3-0), che vale quasi doppio (3 punti sulla carta ma 5 virtuali) perché ottenuto contro una diretta concorrente per la Prisma Taranto sull’ostico taraflex dell’Ortona (37 punti in classifica). In caso di sconfitta la squadra rossoblù (38 punti) per arrivare seconda avrebbe dovuto vincere le successive due gare ed arrivare a 44 punti. Il 3-0 rifilato agli abruzzesi, invece, abbassa a 43 la quota punti necessaria per chiudere la stagione regolare dietro il capolista Bergamo. A capitan Coscione e compagni (ora a 41 punti) servono solo due punti da ottenere dalle prossime due sfide interne (domenica contro il Lagonegro e mercoledì prossimo nell’ultimo recupero contro Bergamo per guadagnarsi la possibilità di giocarsi più gare in casa sino alle semifinali.

E’ stato un match a senso unico nel quale la Prisma Taranto ha “aggredito” sin dai primi scambi l’avversario sia in battuta che a muro costringendolo a tanti errori (ben 30 tra errori in attacco, infrazioni commesse e battute sbagliate).

 

LA PARTITA

Coach Di Pinto, finalmente, può schierare la squadra titolare con il rientro di Gironi, rispetto alla trasferta di Castellana Grotte. Dall’altra parte della rete, come all’andata, Ortona deve fare i conti con le assenze (l’opposto Cantagalli, il ricevitore Marinelli, il centrale Simoni) e fa lo schiacciatore di palla alta, l’ucraino Shavrak che risulterà il migliore dei suoi (16 punti).

Nel primo set, come anticipato, la Prisma Taranto entra in campo concentrata, agonisticamente determinata e pronta a battagliare su ogni pallone. Gli undici errori punto totali di Ortona in questa frazione di gioco mettono in risalto le difficoltà a trovare continuità di gioco a seguito della pressione messa da Taranto in tutti i fondamentali. I rossoblù dilagano da subito (2-6,4-10,5-14) raggiungendo addirittura il +11 in diverse fasi di gioco (7-18,9-19,10-21) in cui Coscione si trova a meraviglia sia con i centrali (3 punti di Alletti e 2 di Dimartino) che con l’opposto Diaz.

Nel secondo parziale Taranto approfitta ancora di un Ortona troppo falloso (1-5, con ben quattro errori dei padroni di casa). I quattro punti di vantaggio resistono sino all’8-12. Poi Ortona prova una reazione e si porta a meno uno (15-16) grazie al centrale Menicali autore di tre punti nel giro di pochi scambi (due attacchi vincenti ed un muro). Di Pinto chiama time-out e successivamente, l’uomo della provvidenza, Fiore trova dei cambi palla importantissimi (sul 15-16 e sul 19-20).  Diaz, in serata di buonissima vena (chiuderà con il 58% di positività), con un contrattacco potente fa 19-22 e poi, dopo una fase di punto a punto,  chiude il set con un muro vincente (22-25).

Nel terzo parziale Ortona dopo una partenza volenterosa (4-2) piano piano evapora perché la fase muro-difesa della Prisma Taranto non lascia respiro, il muro di Di Martino del 7-10 chiude in un certo senso i conti anche perché poco dopo i padroni di casa perdono per infortunio l’opposto Carelli (al suo posto viene adattato il centrale Simoni) anche se cercano di tenere il campo con dignità (passa solo l’ucraino Shavrak). Taranto è spietata, però, e non si lascia innervosire dall’ennesimo video-check chiamato dal coach dell’Ortona (4 no rimediati dalla verifica delle immagini) . Il punto del 13-18 è spettacolare perché Fiore alza in bagher e Padura Diaz la mette a terra da posizione difficile. Ortona sparisce dal match e Taranto va sino in fondo (18-25) portando a casa tre punti d’oro e vendicando quella sconfitta nella gara di andata (3-2) che non era scesa per niente giù.

Nota a margine: per la prima volta nella sua storia la Prisma Taranto è stata arbitrata da una coppia arbitrale interamente al femminile.

Tabellino

Progressione set:13-25,22-25,18-25

Durata incontro: 75 minuti

Ortona: Pedron, Carelli 8, Menicali 5, Fabi 3, Sette 10, Shavrak 16, Toscani (libero ricezione 56% perfetta), Simoni 2,Pesare (l), Rovetto, Del Frà, Cantagalli ne.,Marinelli ne  All. Lanci

Muri Vincenti 3, Ace 2, Battute Sbagliate 9, Errori attacco 17, Attacco 35%, ricezione positiva 69% (perfetta 47%)

Prisma Taranto : Coscione 1, Diaz 13, Alletti 5, Di Martino 9, Gironi 11,  Fiore 8, Goi (libero 38% ricezione perfetta),Cottarelli, Presta, Persoglia ne, Cascio ne, Cominetti, Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 10, Ace 1, Battute Sbagliate 5, Errori in attacco 2 – Attacco 45% ricezione positiva 67%( perfetta 35%).

Arbitri: Salvati e Verracina di Roma

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