ArcelroMittal, sindacati chiedono confronto su cigo

 

I coordinatori RSU di FIM FIOM UILM USB chiedono un incontro al Direttore di stabilimento per la procedura di CIGO
pubblicato il 16 Marzo 2021, 17:18
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Dopo l’avvio da parte di ArcelorMittal Italia, attraverso una comunicazione ex art 14, D.Lgs n. 148 del 14 settembre 2015, della procedura di sospensione dal lavoro attraverso la cassa integrazione ordinaria guadagni, i coordinatori RSU di Fim, Fiom, Uilm ed Usb, chiedono chiarimenti alla società.

“All’interno della stessa comunicazione non vi è nessun riferimento rispetto agli assetti impiantistici, alle fermate di alcuni impianti, previste nelle settimane in cui viene chiesta la cassa integrazione da parte di ArcelorMittal, e al numero complessivo dei lavoratori collocati in cassa integrazione, ma è stata inserita tutta la forza lavoro del sito di Taranto. Invece – evidenziano i sindacati – ArcelorMittal è tenuta a comunicare preventivamente alla rappresentanze sindacali le cause della sospensione, l’entità, la durata prevista e il numero di lavoratori interessati e successivamente è previsto un esame congiunto. L’intera procedura deve esaurirsi entro 25 giorni dalla data della comunicazione”.

“Riteniamo, pertanto, inderogabile un confronto con le scriventi organizzazioni sindacali per fare il punto sugli assetti di marcia e sul numero dei lavoratori complessivamente coinvolti dalle fermate degli impianti” concludono i coordinatori RSU di Fim, Fiom, Uilm ed Usb.

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