Fiore e Coscione indispensabili

 

I due "anziani" del gruppo fanno girare la Prisma Taranto
pubblicato il 15 Marzo 2021, 10:58
4 mins

A Castellana Grotte la Prisma Taranto ritrova quegli equilibri di gioco che sono indispensabili per venire a capo di partite che possono rivelarsi complicate come un derby. Non è una coincidenza che il rientro dello schiacciatore Fiore – giocatore fondamentale appunto per gli equilibri di cui sopra – abbia favorito una prestazione più che positiva in ogni interprete della squadra rossoblù. Mercoledì a Ortona, alle ore 19.00 si torna in campo per il recupero della sesta giornata di ritorno. Uno scontro diretto importante in chiave piazzamento play –off.

Queste le pagelle:

COSCIONE 7,5: orchestra il gioco con grande maestria cercando di tenere tutti i compagni di squadra in partita (la ricezione è buona e quindi può permettersi qualche variante in più). Con i centrali la palla viaggia a velocità che risultano imprevedibili per il muro avversario.

PADURA DIAZ 7: 16 punti (15 in attacco con il 50% di positività, 1 ace), 3 errori in battuta, 5 errori in attacco, 2 muri subìti. E’ lui a mettere il sigillo finale in due set su tre. C’è con la testa e con il fisico. E questa volta in difesa con degli ottimi salvataggi permette 2-3 rigiocate con punto finale.

DI MARTINO 6,5: 8 punti (7 in attacco con il 78% di positività, 1 muro vincente) 2 errori in battuta, 1 errore in attacco. Risponde presente sia a muro che in attacco (andarsi a vedere il primo tempo spettacolare messo a terra in un fazzoletto di campo per il punto del 16-19 nel secondo set o quello del 17-18 del terzo set dopo aver ricevuto una battuta corta)

ALLETTI 7: 10 punti ( 8 punti in attacco con il 68% di positività e 2 a muro), 2 errori in battuta. Decisivo in alcuni frangenti del match sia nella fase muro (due consecutivi nel secondo set) che con dei primi tempi “supersonici” (due consecutivi nel primo set) che sono un piacere per gli occhi dell’appassionato di volley.

FIORE 8: 13 punti (10 in attacco con il 50 % di positività, 3 ace), 1 errore in battuta, 1 errore in attacco. Ricezione positiva 63%, perfetta 38% su 16 palloni ricevuti.  Bisogna preservarlo per i play-off perché la sua presenza in campo è essenziale per il sistema di gioco della Prisma Volley. Nel cambio palla, Coscione gli affida tutte le situazioni più delicate verso la fine dei set.

COMINETTI 6: 4 punti (27% di positività), 3 muri subìti, 5 errori in battuta. Ricezione 62% la positiva (52% perfetta) su 29 palloni ricevuti (due ace subìti).  Tanto lavoro oscuro e redditizio per gli equilibri di squadra. Troppe battute sbagliate però.

GOI 6,5: 71% di ricezione positiva e 43% di perfetta su soli 7 palloni ricevuti. Poco impegnato in ricezione ma protagonista di tante ottime rigiocate dopo difese ad alto indice di difficoltà.

DI PINTO 7: partita preparata bene anche se l’opposto della New Mater Cazzaniga è una vecchia volpe dei parquet e gioca molti mani e fuori con il muro jonico. Però la tattica di battere sul martello ricevitore più insidioso degli avversari (Ottaviani, impegnato in ben 34 ricezioni) per toglierlo dal gioco di attacco è scelta azzeccatissima perché poi costringe il palleggiatore castellanese ad un gioco più scontato anche per l’uscita prematura dal campo dell’altro martello ricevitore titolare (Rosso). Tenga Fiore ma anche Coscione in una campana di vetro (gli alleni il giusto durante la settimana….). Servono per i play-off.

 

 

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