Taranto: a Portici prima va sotto e poi dilaga

 

Tissone, finalmente, utilizzato in mediana, delizia con prestazione e gol super
pubblicato il 14 Marzo 2021, 16:26
5 mins

Il Taranto porta via i tre punti preventivati dalla trasferta di Portici e lo fa con una prestazione di buona fattura contro un Portici dalla difesa colabrodo (44 reti subite con le quattro rimediate contro i rossoblù). La squadra jonica passa in svantaggio ma poi rimonta e straripa.

PRIMO TEMPO

Mister Laterza costretto dalle assenze contemporanee di Boccia e Gustamacchia, squalificati, e dell’infortunato Gonzales a proporre una linea difensiva inedita con Shehu, Silvestri, Rizzo e Ferrara. Inoltre cambio modulo e centrocampo a quattro con Guaita-Tissone-Marsili e Falcone; in avanti Santarpia va ad affiancare Diaz.

Al minuto 7 già pericolosissimo il Taranto. Calcio d’angolo di Marsili e colpo di testa di Tissone che timbra il palo alla sinistra del portiere di casa. Al minuto 17 il Portici si porta sorprendentemente in vantaggio. Cross dalla destra di Nappo in area di rigore rossoblù, difensori e portiere incerti e fuori tempo, ne approfitta il difensore centrale Arpino che impatta bene di testa e mette la sfera in rete.

Al minuto 25 il Taranto pareggia. Guaita colpisce la traversa di testa, il pallone ritorna in area di rigore del Portici dove il più lesto è Santarpia che colpisce in girata al volo con la palla che termina in rete (quinto gol stagionale, terzo consecutivo, per l’under rossoblù). La partita è vivace, lel squadre si affrontano a viso aperto. I padroni di casa al minuto 33 si rendono pericolosi. Un cross dalla destra pesca in area di rigore l’attaccante campano Prisco che stoppa bene ma cicca letteralmente il pallone da buona posizione. Al minuto 38 il Taranto passa in vantaggio con un gol spettacolare di Tissone, più a suo agio in mediana, che dai trenta metri circa lascia partire un tiro che si infila a mezza altezza nella porta del Portici.  Al minuto 43 il Portici sugli sviluppi di un calcio di angolo sfiora il pari con un colpo di testa di Onda che termina di poco a lato. La cronaca della prima frazione di gioco non termina qui. Al minuto 44 cross dalla destra di Santarpia, colpo di testa in avvitamento di Diaz e palla fuori non di molto.

SECONDO TEMPO

I rossoblù entrano in campo con l’intenzione di mettere al sicuro il risulato e ci riescono. Nel giro di meno di dieci minuti mettono a segno due reti: al minuto 50 con un’azione pregevole di Falcone che esegue un doppio dribbling in area di rigore del Portici e poi fa partire un bel diagonale di sinistro che finisce in rete. Al minuto 59 sempre Falcone protagonista: tiro dai sedici metri che viene intercettato nell’area piccola da Diaz che depone la sfera in rete (secondo gol stagionale per l’argentino). Il largo risultato consente a mister Laterza una serie di cambi utili a far esordire il neo-acquisto Nicolas Rizzo e a far guadagnare minuti al rientrante Corvino.La partita si chiude qui praticamente anche se qualche altra occasione da una parte e dall’altra del campo si riesce a vedere. La più ghiotta capita a Nicolas Rizzo che vede il portiere avversario fuori da pali e dagli oltre trenta metri prova a beffarlo ma la risposta dell’estremo difensore del Portici è prodigiosa e la palla viene alzata in angolo.

CONSIDERAZIONI

Con i tre punti conquistati nel recupero della sesta giornata di ritorno il Taranto (38 punti e una gara da recuperare) consolida la vetta della classifica e si prepara nella miglior posizione possibile ad affrontare il match clou di domenica prossima allo Iacovone contro il Casarano (36 punti e due partite da recuperare) che ha battuto in casa il Sorrento.  Il modulo attuato da  Laterza (4-4-2) e la posizione di Tissone (in  mediana, a lui più congeniale) seppur di fronte ad un avverario poco attendibile (ultimo in classifica) rappresentano le note più interessanti della giornata.

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