Natuzzi, nuova crisi dietro l’angolo?

 

L'azienda ha chiesto al MiSE la convocazione immediata di una Cabina di Regia per una verifica sugli accordi del 2018
pubblicato il 13 Marzo 2021, 19:33
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Tre giorni fa l’azienda Natuzzi ha scritto al ministero dello Sviluppo economico (MiSE) ed alle organizzazioni sindacali per chiedere l’immediata convocazione di una Cabina di Regia, per un esame ed un aggiornamento Accordi del 28 giugno 2018 e del 14 dicembre 2018 e 18 dicembre 2018.

A seguito di un incontro tra le organizzazioni sindacali FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL Puglia e Basilicata e le rispettive RSU e la direzione aziendale, “dopo una attenta analisi di quanto esposto ritengono che l’Accordo Ministeriale sottoscritto nel 2018 non debba subire stravolgimenti rispetto a quanto già concordato e sottoscritto, e che laddove l’azienda intenda procedere a revisione o stravolgimenti dello stesso dovrà necessariamente essere illustrato in seno alla Cabina di Regia istituita presso il MISE finché non ci sarà un nuovo confronto della Cabina di Regia presso il MISE, sono sospesi tutti gli incontri di sito in merito all’organizzazione del lavoro e alla riorganizzazione dei singoli Plant; la tenuta dei livelli occupazionali sia imprescindibile dalla revisione del Piano Industriale e che qualsiasi modifica allo stesso debba prevedere espressamente esuberi zero“. Distinti saluti.

Nella giornata di ieri, le stesse organizzazioni sindacali hanno anch’esse chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico, una convocazione urgente della Cabina di Regia per la verifica del percorso già condiviso. “Già più volte le scriventi hanno manifestato a Codesto Ministero la preoccupazione rispetto ad un piano industriale mai decollato, ad impegni presi e non rispettati dall’azienda. Preoccupati per una situazione sempre più complicata sul territorio siamo a chiedere un incontro urgente”.

(leggi l’articolo sul rinnovo dell’accordo nel luglio 2019)

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