Covid, un nuovo decreto e la Puglia in zona rossa

 

Leggiamo le nuove norme che ci accompagneranno a Pasqua
pubblicato il 13 Marzo 2021, 18:41
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L’Italia si tinge di rosso. L’avanzata dei casi determinata dalle nuove varianti (anticipata per settimane dagli studiosi in un generale clima di fastidio o indifferenza) sta già facendo sperimentare i suoi nefasti effetti. E così anche la Puglia, con un doppio salto, passa direttamente dal giallo al rosso a partire da lunedì.

Nel mentre, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto varato dal Governo Draghi. Non si tratta, stavolta, di un DPCM ma di un Decreto-Legge. La differenza, come spiegammo in occasione del Decreto Natale varato dal precedente esecutivo, è sostanziale: se il DPCM è un semplice atto amministrativo, il Decreto-Legge è a tutti gli effetti una legge dello Stato. Questo significa, da un lato, che esso è una fonte di rango superiore; significa anche, però, che sebbene già in vigore a partire da oggi, esso dovrà essere convertito in Legge dal Parlamento nelle prossime settimane, e il Parlamento potrebbe anche riservarsi di apportare delle modifiche al testo definitivo.

Difficile dire se questo segni la fine dell’era dei DPCM tanto auspicata da alcune parti politiche e da diversi giuristi o se, invece, si tratti solo di una parentesi data dall’eccezionalità della situazione come avvenuto con il già citato Decreto Natale approvato dal Conte II.

Si stringono le maglie

Il decreto, di non immediata leggibilità per i non addetti ai lavori, segna un’inevitabile stretta a tutto campo sugli spostamenti. In sintesi:

  • Alle regioni collocate in zona gialla si applicano le misure della zona arancione
  • Alle regioni con più di 250 casi ogni 100.000 abitanti si applicano le misure della zona rossa
  • Nelle province con più di 250 casi ogni 100.000 abitanti e nelle aree ad alta circolazione di varianti i Presidenti di Regione possono disporre la zona rossa
  • Nelle regioni arancioni è consentito (all’interno del Comune) lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno per massimo due persone (oltre ai minori di 14 anni e alle persone non autosufficienti)
  • Il 3, 4 e 5 aprile (Sabato Santo, Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo) tutta l’Italia sarà zona rossa (ad eccezione delle regioni classificate come zona bianca

Misure straordinarie per i genitori con figli in DAD

Dopo aver elencato i divieti di spostamento, il decreto stabilisce nuove misure per venire incontro alle esigenze dei genitori lavoratori che hanno figli a casa perché positivi al Covid, in quarantena o a causa dello stop alla didattica in presenza.

Nello specifico, per tutta la durata di queste condizioni di necessità, uno dei due genitori:

  • Può lavorare da casa (con figli minori di 16 anni)
  • Se la prestazione lavorativa non può essere svolta da casa
    • con figli minori di 14 anni può astenersi dal lavoro ricevendo un’indennità pari al 50% della retribuzione (potranno essere convertiti retroattivamente i periodi di congedo già fruiti a partire dal 1° gennaio)
    • con figli fra i 14 e i 16 anni può astenersi dal lavoro senza retribuzione, con divieto di licenziamento
  • Se iscritto alla gestione separata INPS, lavoratore autonomo, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica, lavoratore dipendente del settore sanitario, può scegliere la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali

Le misure specifiche per Taranto e la Puglia

Le nuove disposizioni vanno ad aggiungersi e a sovrapporsi, per il nostro territorio, a quelle già previste dalle ordinanze del Sindaco di Taranto Melucci e del Presidente della Regione Emiliano.

Riassumendole velocemente:

  • Divieto di stazionamento in pubblico insieme a persone non conviventi
  • Divieto di consumo di cibi e bevande su suolo pubblico dalle 18:00 (con chiusura dei distributori automatici)
  • Chiusura di mercati, parchi e cimiteri nei giorni festivi
  • Restrizioni all’accesso alle vie del centro cittadino

Il testo integrale del Decreto-Legge

DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021
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