Taranto imbrigliato dall’Andria

 

Solo un pareggio contro la squadra allenta dall'ex Panarelli
pubblicato il 10 Marzo 2021, 16:28
3 mins

Un Andria ben messo in campo e per nulla rinunciatario si porta via un punto meritato dallo Iacovone. Il Taranto questo punto se lo tiene ben stretto (ora è primo da solo in classifica, staccando di un punto Nardò e Lavello, raggiunti proprio dai baresi al secondo posto) perchè gli avversari per larghi tratti del match sono stati superiori dal punto di vista del palleggio, della corsa e dell’atteggiamento tattico.

PRIMO TEMPO

Mister Laterza perde Diaby e Corado (problemi fisici) e lascia in panchina Falcone reduce da un piccolo infortunio. Ritorna al collaudato 4-2-3-1 e rispetto alla formazione vincente, con il 4-4-2/4-2-4, a Sorrento inserisce Tissone al posto di Corado. Nell’Andria (3-5-2), allenata dall’ex Panarelli, ci sono in campo dal primo minuto gli ex rossoblù Benvenga, Manzo e Avantaggiato.

La squadra barese gioca un buon primo tempo pressando alto il Taranto nella sua metà campo e tenendo più avanti la linea di difesa mandando diverse volte in fuorigioco l’attaccante jonico Diaz. Piuttosto che manovrare nella trequarti avversaria l’Andria appena può prova il tiro dalla distanza e già al minuto 6 Cerone impegna il portiere Czekowski  che si rifugia in calcio d’angolo. Ed al minuto 25 proprio con una conclusione da oltre venti metri il centrocampista azzurro Monaco beffa l’estremo difensore del Taranto e porta in vantaggio l’Andria. La reazione del Taranto c’è ma è solo nervosa (ammonito in panchina Montervino al minuto 43) e alcune buone potenziali occasioni vengono vanificate dalla posizione in off-side dell’unica punta rossoblù, oggi in maglia bianca da trasferta, Diaz.

SECONDO TEMPO

Dopo appena cinque minuti dall’inizio della ripresa il tecnico del Taranto Laterza opta per un doppio cambio. Fuori Guaita e Tissone (poco efficaci) dentro Versenti e Falcone nel tentativo di dare lo sprint giusto per il pareggio. Ma è l’Andria al minuto 60’ a sfiorare il raddoppio ancora con una conclusione dalla distanza, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di Bolognese che impegna il portiere Czekowzki. Pareggio che, comunque arriva, al minuto 66’ quando Santarpia approfitta di un rinvio sbilenco della difesa andriese per scagliare un tiro rasoterra a fil di palo che si insacca alla destra dell’estremo difensore dell’Andria. Non accade più nulla sino al termine del match anche a causa della stanchezza delle due squadre.

 

 

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)