Scusate il ritardo

 

Frammenti di chiacchiere, discorsi e vite
pubblicato il 27 Febbraio 2021, 20:19
12 mins

“Fatto gravissimo, cordoglio da intero governo”. (…) “Come governo anche noi accogliamo questa gravissima notizia della morte dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere di scorta. E’ un momento gravissimo per il nostro Paese, esprimo a nome del presidente Draghi e del ministro degli Esteri Di Maio la vicinanza alla famiglia, portando le nostre condoglianze, di tutto il governo”. “un fatto gravissimo che ci deve assolutamente vedere nelle prossime giornate impegnati nella ricerca della verità di quello che è successo e per assicurare alla giustizia internazionale gli attentatori colpevoli”. Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento.

“Dolore e sgomento per la scomparsa dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci nel corso di un vile attentato nella Repubblica democratica del Congo. Alle loro famiglie va la vicinanza e il cordoglio di Montecitorio e di tutte le istituzioni”. Roberto Fico, presidente della Camera.

“Profondo dolore per l’attacco nel quale oggi hanno perso la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci. Alle famiglie delle vittime, all’Arma dei carabinieri il più profondo cordoglio, vicinanza e solidarietà a nome mio e di tutta la Difesa”. Lorenzo Guerini, ministro della Difesa.

“È con profondo dolore che apprendiamo la triste notizia della scomparsa del nostro ambasciatore in Congo, Luca Attanasio, e di un Carabiniere, entrambi morti a causa di un attacco sferrato ad un convoglio della Monusco. Erano due servitori dello Stato, due fieri rappresentanti dell’Italia, alle famiglie va tutta la nostra vicinanza”. Mara Carfagna, ministra per il Sud e la Coesione territoriale.

“Una notizia sconvolgente che mi lascia attonita. Sono vicina alle famiglie dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e del loro autista, morti in Congo. A loro va il mio primo pensiero in questo momento di estremo dolore. E’ immenso il cordoglio per la perdita di due servitori dello Stato, costruttori di pace. Esprimo vicinanza anche ai colleghi della Farnesina e dell’Arma, confidando che si possa presto far luce su quanto accaduto”. Erika Stefani, ministro per le Disabilità.

“Seguiamo con angoscia le notizie che arrivano dal Congo. Dolore per la morte dell’ambasciatore Luca Attanasio e di un carabiniere. Per l’Italia è un giorno di lutto, perdiamo due uomini delle istituzioni. Cordoglio e vicinanza a familiari, Carabinieri e a nostra diplomazia”. Nicola Zingaretti, segretario del Pd.

“Voglio esprimere un pensiero alle famiglie dei due italiani attaccati. Una notizia terribile. Il cordoglio mio e della Lega ai famigliari dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere che era con lui, due nostri connazionali caduti mentre onoravano il nome dell’Italia, sono vicino all’intero corpo diplomatico italiano e all’Arma dei Carabinieri”. Matteo Salvini, segretario Lega.

“Sconvolti e addolorati dalla notizia della morte dell’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio e di un carabiniere, rimasti uccisi in un attacco ad un convoglio Onu. Seguiamo con apprensione gli sviluppi e chiediamo al governo di riferire quanto prima in Parlamento”. Giorgia Meloni, leader Fratelli d’Italia.

“L’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio e un carabiniere della sua scorta sono morti in un attentato al convoglio Onu di cui facevano parte. Non si conosce ancora la matrice dell’attacco. Una notizia terribile. Ci stringiamo alle famiglie di questi due giovani servitori del nostro Paese in questo momento di profondo dolore”. Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana.

“L’attentato contro chi rappresenta l’Italia nel mondo è un attentato contro tutti gli italiani. Ci aspettiamo dalle autorità del Congo massima collaborazione per individuare subito i responsabili del tragico attentato costato la vita a due servitori dello Stato”. Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.

“Forza Italia solleciterà un dibattito urgente al Parlamento europeo sulla situazione nella Repubblica democratica del Congo anche alla luce dell’attentato di oggi che ha provocato la morte dell’ambasciatore Attanasio e di un militare dei carabinieri”. Antonio Tajani, Coordinatore nazionale di Forza Italia.

“L’Ambasciatore Italiano in Congo, Luca Attanasio, ed un Carabiniere di 30 anni, (non conosco il nome) sono stati uccisi, durante un attacco al convoglio nel quale viaggiavano. Stavano lavorando per la missione umanitaria dell’ONU. Stavano servendo il loro Paese. Ci inchiniamo”. Guido Crosetto, Fratelli d’Italia.

“Esprimiamo cordoglio e vicinanza ai familiari dell’ambasciatore Luca Attanasio e di Vittorio Iacovacci, carabiniere della sua scorta, rimasti uccisi in un vile e terribile attentato ad un convoglio ONU nella zona del Congo Orientale. Proprio un anno fa, il giovane ambasciatore aveva ricevuto il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, per il suo costante impegno nei progetti umanitari, a sostegno delle persone più in difficoltà e per la sua passione sui temi della cooperazione internazionale. Per queste caratteristiche, oltre che per la sua serietà, godeva di grande stima e apprezzamento negli ambienti della diplomazia e della politica estera”. Patrizia Toia (ex sottosegretaria al ministero degli Esteri) e Gigi Ponti (consigliere regionale Pd).

“L’ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci, caduti come martiri in Congo per un attacco terroristico, sono morti tenendo alto l’onore della nostra bandiera e i valori di libertà e democrazia che rappresenta. La Brianza piange un servitore dello Stato già Premio Nassirya per la Pace 2020. Un lutto che colpisce l’intera comunità che si stringe intorno alla famiglia, alla moglie e ai 3 figli del più giovane dei nostri diplomatici».
L’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia: «La Missione USA in Italia esprime profondo cordoglio per la tragica perdita dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Vittorio Iacovacci e del loro autista in Congo. Il loro lavoro e dedizione per la diplomazia nelle aree di crisi rimarranno un esempio per tutti noi”. Massimiliano Capitanio, onorevole della Lega.

“Solidarietà con la diplomazia italiana, la Farnesina e Luigi Di Maio, dopo il terribile omicidio dell’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio e un carabiniere durante un attacco a un convoglio dell’Onu nella Repubblica Democratica del Congo”. Arancha Gonzaléz, ministro degli Esteri spagnola.

“Con tutti i ministri degli Esteri UE, abbiamo espresso la nostra vicinanza al ministro Luigi Di Maio e all’Italia per la morte di tre persone nella Repubblica Democratica del Congo fra cui l’ambasciatore italiano Luca Attanasio. Restiamo determinati a continuare a combattere contro ogni violenza nella regione”. Josep Borrell Fontelles, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

“Immenso cordoglio del Comandante Generale Luzi e dei Carabinieri per l’uccisione del Carabinierie Vittorio Iacovacci, caduto insieme all’ambasciatore Luca Attanasio e al loro autista, mentre era in servizio di scorta nella Rep. Dem. del Congo. L’abbraccio affettuoso ai familiari”. Arma dei Carabinieri.

“Oggi è una giornata buia e molto triste per il nostro Paese. Abbiamo appreso con grande sgomento e immenso dolore della morte del nostro Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, e di un militare dell’Arma dei Carabinieri, Vittorio Iacovacci. Due servitori dello Stato che ci sono stati strappati con violenza nell’adempimento del loro dovere. Non sono ancora note le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto. Riferirò il prima possibile in Parlamento. Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle loro famiglie e ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nell’Arma dei Carabinieri”. Luigi di Maio, ministro degli Esteri.

“Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della città di Goma uccidendo l’Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo. Nel deprecare questo proditorio gesto di violenza gli italiani tutti si stringono nel cordoglio intorno alle famiglie delle vittime, cui desidero far pervenire le condoglianze più sentite e la più grande solidarietà”. Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica.

“Il Presidente del Consiglio e il Governo si stringono ai familiari, ai colleghi della Farnesina e dell’Arma dei Carabinieri. La Presidenza del Consiglio segue con la massima attenzione gli sviluppi in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri”.

“Gravissimo attentato a un convoglio ONU in Congo, a Goma, sono purtroppo rimasti uccisi sia il nostro Ambasciatore che un carabiniere. Il nostro cordoglio per loro e per le loro famiglie a cui va il nostro abbraccio. Sto per chiedere in aula che il Ministro Di Maio venga a riferire su questo terribile evento”. Emanuele Fiano (Pd).

“Gravissimo attacco in #Congo ai danni di un convoglio delle Nazioni Unite nel quale viaggiava l’Ambasciatore italiano Luca Attanasio, rimasto ucciso insieme ad un carabiniere della scorta. Esprimo, a nome di tutta @ItaliaViva, un sentito cordoglio ai loro familiari e colleghi”. Ettore Rosato, Presidente di Italia Viva.

“Ho appreso con profondo dolore dell’attacco in #Congo in cui hanno perso la vita il nostro Ambasciatore Luca Attanasio e il Carabiniere Vittorio Iacovacci. Il mio cordoglio per i loro cari, vicinanza all’Arma. A chi usa violenza, rispondiamo onorando il loro impegno per la pace”. Vito Crimi, Portavoce del Movimento 5 Stelle al Senato.

Queste, le parole spese per Luca Attanasio, l’ambasciatore che domandò alla politica di raddoppiargli la scorta, prima di essere ucciso a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista, in un attacco ad un convoglio del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini potenti e sordi.

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Nato il 10 Agosto 1976. Laureato in Sociologia nel 2003 anno in cui comincia a collaborare con la casa editrice Ink Line. Dal 2008 iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Ha collaborato con il mensile Ribalta di Puglia, il quotidiano Taranto Oggi, il periodico N.B. Nota Bene e l’agenzia stampa Italia Media per i siti web Sportevai e Basilic. Nel 2009 ha diretto il mensile Pugliamag e dal 2015 il sito web Place2beMag. Nel 2014 ha scritto (Con)testi da incubo, tre monologhi sul tema della violenza di genere e andato in scena anche nel Novembre 2015 in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

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