Taranto jazz Festival: al Fusco i Radiodervish

 

pubblicato il 26 Febbraio 2021, 21:29
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Poetica e arte che uniscono popoli, luoghi e culture, una comunione tra Oriente e Occidente, questa è la musica dei Radiodervish, in scena sul palco del Teatro Fusco domenica 28 febbraio alle 19.30. Più che un concerto, quello di domenica sera, sarà un reading musicale intitolato “Cuore meridiano”, quello che Nabil Salameh, voce del gruppo, definisce come «una sorta di navigazione sottocosta, lungo le rotte dei cantori che hanno raccontato meravigliosamente con i loro versi questo mare, il Mediterraneo».

Sarà un omaggio alla Città di Taranto e alla sua anima mediterranea, che rientra nelle iniziative musicali promosse dal Taranto jazz Festival, e avverrà attraverso le opere dei grandi artisti che hanno influenzato la coppia di musicisti: da Moustaki a De André, da Idir a Domenico Modugno, ma ancora Fairuz, Battiato e i Beatles, tutti reinterpretati con lo stile inconfondibile dei Radiodervish.

«Siamo particolarmente felici di portare sul palco del nostro teatro comunale un gruppo come i Radiodervish – commenta l’assessore alla cultura Fabiano Marti. Taranto è un ponte naturale tra le diverse anime del Mediterraneo e lo è per genetica geografica e per storia; da sempre una città propensa all’apertura verso altre culture e dalla Magna Grecia fino ad oggi questa terra e i suoi abitanti hanno dimostrato come sia possibile la convivenza tra popoli».

La performance artistica di Nabil Salameh (voce, chitarra e percussioni) e Michele Lobaccaro (chitarra, basso e piano) rientra nel già corposo elenco di eventi che hanno caratterizzato e continueranno a caratterizzare l’offerta culturale della città, un poetico tassello in più quello di domenica prossima che è possibile grazie alla volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci di rilanciare Taranto sotto un nuovo profilo culturale, spaziando dalla letteratura, alla musica e al teatro.

Perfetta cornice di questo grande rilancio è sicuramente il Teatro comunale Fusco, che dalla riapertura nel dicembre del 2019, ha saputo rinsaldare il legame tra cittadini e teatro grazie a opere di grande rilievo artistico, con i grandi classici in prosa e le sperimentazioni più moderne. Comune e Teatro che, nonostante la pandemia e le relative chiusure, non hanno rinunciato al desiderio di diffondere la cultura, portando il pubblico “virtualmente” sul palco grazie alle dirette streaming, modalità di fruizione ormai indispensabile in questi mesi tanto complessi.

L’evento sarà fruibile gratuitamente in diretta streaming dalle pagine Facebook di Taranto Jazz Festival, Radiodervish, Teatro Comunale Fusco ed Ecosistema Taranto.

Il sodalizio artistico tra Nabil e Michele nasce nel 1997 dalla volontà dei due artisti di creare una musica che riflettesse quello che è il melting pot culturale del bacino del Mediterraneo, da sempre ponte tra Oriente e Occidente.

Nel 2001 il primo album: “Centro del mundo”, titolo esplicativo delle tematiche del gruppo, seguito nel 2004 da “In search of Simurgh”, vera e propria interpretazione musicale dei versi del mistico persiano Rumi, album che nel 2006 diventa una vera e propria suite teatrale, in cui le musiche dell’album si fanno accompagnamento per le letture della regista Teresa Ludovico.

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