Al Taranto servono i gol di un attaccante vero

 

Intanto arriva Versienti dal Casarano
pubblicato il 25 Febbraio 2021, 14:50
3 mins

C’è un dato di fatto, ossia che il Taranto -con sole 17 reti all’attivo di cui sole 6 segnate fuori casa – ha uno dei reparti offensivi più sterili del girone H della serie D e c’è chi a proposito di questo dato di fatto, nel più classico gioco delle parti, ridimensiona il problema.

“Sarei preoccupato di più se non avessimo creato palle gol. Noi invece ci siamo arrivati diverse volte, è mancato il guizzo vincente e in settimana lavoreremo maggiormente sotto questo punto di vista. Non facciamo drammi, è una sconfitta arrivata fuori casa su un campo difficile creando anche diverse occasioni” – questo il pensiero del vice allenatore del Taranto, Lentini, a latere del commento sulla sconfitta di Bitonto.

D’altro canto qualche settimana fa lo stesso diesse Montervino aveva eluso l’argomento affermando che per il modulo tattico attuato da Laterza non è necessario avere in organico una punta da doppia cifra perché in rete ci possono arrivare anche i centrocampisti offensivi che però allo stato attuale non vanno oltre le due reti a testa.

La verità è che il Taranto si è ritrovato cammin facendo a comprendere che forse può lottare seriamente per la promozione in C. Non lo ha programmato, non lo ha messo in conto né sbandierato ai quattro venti. Perché se un club ha una in mente una certa programmazione non comincia il campionato con un under come Serafino, in attesa di una scommessa azzardata come Stracqualursi (a proposito qualche giorno fa ha lasciato definitivamente l’Italia -per lui 13 presenze tra Taranto e Fasano, uno show al suo arrivo nella partitella del giovedì con tanto di titolo di giornale…….ed un memorabile gol di natica – per tornarsene in Argentina, alimentando ancora di più il mito del fenomeno parastatale che ci riporta alla mente l’ironia del programma tv Mai Dire Gol) – e non lo prosegue con Abayan prima (9 presenze ed un gol) e Diaz poi (5 presenze e zero gol).

Ci si chiede se sarà reperito un attaccante vero per tentare l’assalto alla serie C. In giro c’è poco e chi ce l’ha se lo tiene stretto a meno che…..soldi sul bancone…….

Intanto il termine, 26 febbraio prossimo, di chiusura del mercato dilettanti è stato protratto fino al 31 marzo. Stando a quanto dichiarato da Laterza il club sa quali sono le sue richieste. Giocatori già pronti per giocare e non da attendere…..

Anche perché di attese ce ne sono state, il già citato Stracqualursi, ce ne sono (Tissone e Diaz) e ce ne saranno ( recupero degli infortunati Corvino e Alfageme)

Il primo giocatore a disposizione di Laterza sarà Leandro Versienti, classe 1996, duttile esterno destro proveniente dal Casarano dove sinora ha disputato solo qualche scampolo di gara.

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