Gli under meglio degli over

 

Boccia, Ferrara e Diaby ok. Guaita, Tissone e Diaz non carburano
pubblicato il 24 Febbraio 2021, 18:18
3 mins

Una partita dominata sia dal punto di vista tattico che fisico eppure il Taranto torna senza punti dalla trasferta di Bitonto. Una squadra che non concretizza le occasioni da rete create non potrà certamente aspirare a vincere il torneo. La squadra rossoblù ha uno dei peggiori attacchi del torneo (17 reti soltanto) ed in trasferta ha segnato la miseria di sei reti ( di cui tre in un colpo solo contro la Puteolana).

Ecco le pagelle del match con il Picerno :

CIEZKOWSKI S.V..: una sola parata in tutto l’incontro ma perché l’ha voluta fare lui su un colpo di testa di Lattanzio destinato a terminare sopra la traversa. Sul gol subìto viene fulminato ma grosse responsabilità non ne ha. Per il resto pomeriggio di assoluto relax.

BOCCIA 6,5: macchia una gara strepitosa perdendosi l’avversario sul primo palo in occasione del vantaggio del Bitonto. Per il resto prestazione autoritaria, si distende sulla destra più di Guaita e dai suoi piedi partono i cross più pericolosi nell’area del Bitonto (dal 90’MARRAZZO S.V.).

RIZZO 6: Lattanzio gira al largo e per lui è tutto facile.

GUASTAMACCHIA 6: idem come sopra. Nessun pericolo per noi…..

FERRARA 6+:non solo fase difensiva ma anche offensiva. Scende spesso sulla sinistra, salta quasi sempre l’uomo ma il cross o l’ultimo passaggio risulta a volte impreciso. (dal 85’SANTARPIA S.V.).

DIABY 6,5: primo tempo sontuoso. E’ ovunque, pressa, recupera e rilancia. Cala vistosamente nella ripresa(dal 85’Acquadro S.V.).

MATUTE 5,5: non è il sostituto naturale di Marsili. Tanto movimento, tanto pressing ma con poco costrutto (dal 59’ABAYAN 5: appena entrato sfiora il gol negatogli dal portiere avversario, poi nulla più).

GUAITA 5:  non sfonda mai sulla fascia di sua competenza. Sembra sempre che possa essere pericoloso ma poi effettua la scelta sbagliata. (dal 73’ MASTROMONACO 5,5: ci prova con ardore ma con scarsi risultati).

TISSONE 6-: la miglior prestazione in rossoblù. Più responsabilizzato dall’assenza di Marsili, smista tanti palloni, cerca di verticalizzare l’azione, batte i calci piazzati. Cala alla distanza. Il Taranto però non può aspettarlo.

FALCONE 6: pericoloso in due circostanze nel primo tempo nel quale è stato tra i migliori. Nella ripresa si vede meno anche perché su di lui gli avversari raddoppiano e triplicano.

DIAZ 5: ha un paio di occasioni e non le capitalizza. Farraginoso con la palla tra i piedi. Il Taranto può permettersi di aspettare anche lui?

LENTINI/LATERZA 6: nulla da eccepire. La partita è preparata ed interpretata bene sino alla trequarti avversaria. Poi arrivano le difficoltà alle quali si pensa di sopperire con un cambio di modulo tattico (4-4-2) ma le due punte sono simili per caratteristiche e finiscono con il presidiare gli stessi spazi. Il 4-3-3 di Casarano perché non è stato più riproposto?

 

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