Ex Ilva, Melucci: «La bussola resta la sentenza del TAR»

 

Il sindaco: «Taranto pronta per riconversione». Emiliano: «Incontro utile»
pubblicato il 22 Febbraio 2021, 18:15
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Come già detto in apertura, incontro a Roma tra il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ed il neo Ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. Il primo cittadino ionico ha illustrato la posizione irreversibile della comunità locale sulla completa decarbonizzazione dell’ex Ilva, ringraziando per questo primo incontro interlocutorio.
«Diamo al Ministro il modo di orientarsi su un dossier molto complesso – le parole del primo cittadino -, mi sembra ci siano i presupposti per superare gli errori del passato, dialogare con la comunità ionica e avviare una vera e radicale transizione tecnologica, che tenga ormai prioritarie le questioni relative alla salute e all’ambiente. È la direzione che indica la stessa Unione Europea e oggi esistono le risorse necessarie. È una sfida simbolica per tutto il Paese e un banco di prova importante per questo Governo. Al Ministro è stata offerta la collaborazione del Comune di Taranto, a patto che si insedi con sollecitudine il tavolo per l’accordo di programma e non si considerino ancora come inamovibili i termini delle precedenti intese, garantite ad ArcelorMittal senza il coinvolgimento del territorio. Mezzo milione di cittadini tra Taranto e provincia vuole voltare pagina per sempre».
Anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, è stato ricevuto da Giorgetti. “L’incontro con Giancarlo Giorgetti è stato utile – ha dichiarato Emiliano -. È il quinto Ministro dello Sviluppo economico che incontro sulla questione ex Ilva da quando sono presidente della Regione Puglia. Abbiamo fatto fino ad oggi pochi passi avanti, siamo però finalmente riusciti a convincere l’Europa a finanziare una rivoluzione industriale che consentirebbe di trasformare Taranto nel polo dell’idrogeno italiano ed europeo. Un’occasione imperdibile, un allineamento di volontà tra la Regione Puglia, il sindaco di Taranto, le comunità italiane ed europee che hanno interesse all’adempimento dei doveri del Trattato di Parigi. Un insieme favorevole che il Governo nato sull’accordo sulla transizione energetica evidentemente non può perdere. Non si può perdere questa occasione, Giancarlo Giorgetti ce lo ha ripetuto. Mi auguro che la volontà politica complessiva del Governo consentirà di realizzare questo sogno della comunità tarantina e della Regione Puglia”.

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