Taranto: solo 1-1 ma il girone H lo attende

 

Passa in vantaggio con Falcone ma il Picerno pareggia dopo due minuti
pubblicato il 21 Febbraio 2021, 17:19
4 mins

Il Taranto pareggia 1-1 (botta e risposta tra Falcone e Albadoro nei primi sette minuti di gara) in casa con il tosto Picerno ma guarda con ottimismo al futuro. Il Girone H della serie D sembra quasi aspettare la squadra rossoblù visto che nessuna delle avversarie riesce a staccarsi in classifica. La sconfitta del capolista Casarano sul terreno dell’Aversa certifica che questo sarà un campionato equilibrato sino alla fine.

Paradossalmente, sinora, l’unica squadra in grado di mettere un po’ sotto il Taranto dal punto di vista del gioco (giusto i primi venti minuti del primo tempo del match di domenica scorsa) è stato quel Lavello che dallo scontro diretto è uscito, però, sconfitto.

PRIMO TEMPO

Mister Laterza conferma l’undici titolare andato in campo proprio contro il Lavello, mentre nel Picerno è assente il suo capocannoniere (6 reti) Emmanuele Esposito. La partenza è buona tanto che i rossoblù passano in vantaggio al minuto 5 con Falcone che riceve palla da Boccia sul centro destra ai limiti dell’area di rigore e in modo fulmineo stoppa e lascia scoccare un diagonale al volo di destro che colpisce il palo alla destra del portiere ospite, carambola sul palo opposto per finire in fondo al sacco. Nemmeno il tempo di gioire che il Picerno al minuto 7 pareggia. Calcio di punizione centrale di Pitarresi dai 25 metri che il portiere del Taranto, Ciezkowski, non trattiene, la palla arriva sui piedi di Dametto che tira ma l’estremo difensore jonico fa scudo con il corpo, la sfera carambola ed arriva dalle parti dell’attaccante lucano Albadoro che la piazza in rete. Difesa jonica non irreprensibile.

Il Taranto fa pressing alto ma il Picerno si difende compatto e non disdegna di spazzare via la palla dalla sua area di rigore anche in modo poco ortodosso . Non accade nulla sino al minuto 35 quando viene espulso per proteste (doppio giallo ravvicinato) uno stranamente nervoso mister Laterza. Al minuto 44 sugli sviluppi di un calcio piazzato, sul filo del fuorigioco, in una sortita in avanti si ritrova il pallone tra i piedi il difensore centrale Rizzo che da ottima posizione lo alza sopra la traversa.

SECONDO TEMPO

La partita si sviluppa quasi in fotocopia al primo tempo con il Picerno che pensa come prima cosa a non prenderle. Anche in questa frazione di gioco c’è un’iniziale botta e risposta e poi nulla più. Al minuto 54 Albadoro (brutto cliente per Rizzo, ndr) in area di rigore impegna il portiere del Taranto. Al minuto 59’ è il Taranto ad avere la palla del match. Incursione di Guaita, l’unica dell’incontro, sulla fascia destra e cross in area di rigore dove un indisturbato Abayan (bene nel gioco aereo, assolutamente deficitario con la palla tra i piedi) colpisce, troppo pulito e centrale, di testa quasi ad invitare il portiere del Picerno ad un intervento spettacolare con sfera alzata con uno scatto di reni sopra la traversa.

Non ci sono altre emozioni in una partita che “regalerà” soltanto tre gialli alla squadra rossoblù: uno a Marsili (era diffidato), uno a Rizzo ed uno a Diaby.

CONSIDERAZIONI FINALI

Taranto cresciuto sotto il profilo della condizione al quale però, come si dice, manca sempre un centesimo per arrivare ad un euro, ossia, come in altre occasioni, non trova il guizzo di una individualità che possa scardinare partite complicate contro avversari molto coperti come il Picerno. Il solo Falcone (ancora tra i migliori in campo) non basta. Mercoledì turno infrasettimanale con insidiosa trasferta a Bitonto.

CLASSIFICA PRIME POSIZIONI

CASARANO-PICERNO-ANDRIA 29 PUNTI; TARANTO-LAVELLO-NARDO’ 28 PUNTI

 

 

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