Palazzo Archita, il Tar ‘boccia’ il Comune

 

La giustizia amministrativa affida le opere all'impresa giunta seconda nell'appalto di gara. Le critiche di 'Una città per cambiare'
pubblicato il 21 Febbraio 2021, 19:43
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Il Tar di Lecce non perdona quelli che sembrano errori evidenti dell’Amministrazione comunale. Oltre ad aver evidenziato quel che non andava nella procedura di gara di affidamento del noleggio di monopattini, c’è da registrare – come altri organi di informazione hanno già diffuso – la sentenza che rimette tutto in discussione nei lavori che riguardano l’ex Palazzo degli Uffici, ora Palazzo Archita. A criticare fortemente la condotta del Comune, è il gruppo consiliare ‘Una città per cambiare‘.
Scrivono i consiglieri Massimo Battista e Rita Corvace: “Come se non fosse sufficiente l’evidente imbarazzo dell’Amministrazione, provocato dalla sentenza relativa all’ordinanza su ex Ilva, il Tar di Lecce pone due ulteriori questioni spinose sul tavolo della giunta Melucci. Due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale di Lecce dichiarano irregolari altrettante attribuzioni di bandi ad evidenza pubblica avviati negli scorsi mesi dal Comune di Taranto. Nello specifico, ci riferiamo ai servizi di mobilità sostenibile di noleggio dei monopattini elettrici e dei lavori di messa in sicurezza del Palazzo degli Uffici. Nel primo caso, il Giudice evidenzia che non sono stati rispettati i termini che la stessa Amministrazione aveva inserito nel bando, di fatto, privilegiando la società aggiudicataria, assegnando il servizio con ben 25 giorni di anticipo rispetto alla scadenza prevista. Nel secondo, invece, la società vincitrice non avrebbe rispettato i maggiori criteri per essere ammessa alla gara. Pertanto, il Giudice ha ordinato all’Amministrazione il subentro nella prosecuzione dell’appalto della ditta seconda classificata. Entrambe queste vicende, oggetto nei mesi passati dell’ennesima propaganda social, mettono in risalto l’inadeguatezza dell’amministrazione Melucci perché, sia che si tratti di un’agevolazione predeterminata che di un grossolano errore, a farne le spese è come sempre la città. Troviamo del tutto insufficienti le giustificazioni e la misura di annullamento in autotutela del bando relativo al servizio di noleggio dei monopattini annunciati dall’assessore Manzulli, il quale, a fronte di questo disastro, non dovrebbe far altro che ammettere le proprie responsabilità e rassegnare le dimissioni. Una città come Taranto merita una classe dirigente attenta e preparata, perchè non è con gli slogan che si semina la rinascita ma con capacità e serietà”.

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Un Commento a: Palazzo Archita, il Tar ‘boccia’ il Comune

  1. Fra

    Febbraio 21st, 2021

    ma siete come l’albero delle banane ..non fate una dritta !!

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