C’è clima di Settimana Santa

 

Le prime Via Crucis delle confraternite dell’Addolorata e del Carmine
pubblicato il 21 Febbraio 2021, 07:54
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In questa prima Domenica di Quaresima la città assapora il clima dei suoi secolari riti penitenziali nelle tradizionali Via Crucis con i confratelli in abito di rito che si terranno nelle chiese di San Domenico Maggiore del Carmine, entrambe con inizio alle ore 18,30. A causa della perdurante pandemia gli ingressi in chiesa saranno contingentati attraverso appositi pass distribuiti nelle segreterie dei sodalizi. Saranno i padri spirituali dei due sodalizi (don Emanuele Ferro per l’Addolorata e don Marco Gerardo per quella del Carmine) ad animare le funzioni, con tre confratelli (uno al centro recante il crocifisso e due ai lati con il cero) che di volta in volta si sposteranno davanti alle “Stazioni”. Sarà l’occasione per ascoltare la prima marcia funebre dell’anno, eseguita all’inizio dall’organista, e i tradizionali brani di Serafino Marinosci a cura della corali “Alleluia” diretta da Michele Riondino (in San Domenico) e “Maria SS. del Monte Carmelo” diretta dal m. Anna D’Andria (al Carmine).

Nella chiesa del Carmine, al termine della funzione, avrà luogo il rito dell’adorazione alla Croce, riservata solo ai confratelli presenti. Questi ultimi, a due a due e al suono delle marce funebri eseguite all’organo, percorreranno lentamente il corridoio centrale e, giunti davanti all’altare, s’inchineranno davanti alla Croce penitenziale.

Infine, relativamente ai Riti della Settimana Santa, le confraternite predisporranno i programmi in base all’evoluzione della pandemia e alle disposizioni delle autorità civile e dell’arcivescovo, oltre a quelle della Congregazione per il Culto Divino, che conferma il decreto del 25 marzo 2020 emesso su mandato di Papa Francesco.

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