Verde Amico, sindacati chiedono soluzione definitiva

 

Venerdì conferenza stampa di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UIL Trasporti sotto la Prefettura. Intanto confederali e Cobas chiedono aiuto e soluzioni al Governo
pubblicato il 16 Febbraio 2021, 17:16
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Ieri il sit-in disperato sotto il Palazzo della Prefettura dove era in corso di svolgimento l’audizione delle parti sociali e istituzionali coinvolte, nelle Commissioni Ambiente e Lavoro del consiglio regionale pugliese. Venerdì l’attesa si trasformerà in denuncia e nell’ennesimo grido d’allarme, di lavoratori e sindacati, che da anni attendono risposte sul destino dei 131 lavoratori ex Isola Verde.

Accanto a loro ci saranno nuovamente i sindacati. Quelli di categoria con FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UIL Trasporti, e i confederali che questa mattina hanno richiesto la convocazione urgente della Task Force regionale per l’occupazione.

Venerdì 19 febbraio a partire dalle 10.30 sotto la Prefettura di Taranto, nel corso di conferenza stampa, i lavoratori vareranno ufficialmente il count-down fino al 24 febbraio. Quattro giorni per tentare di salvare 131 famiglie dal lastrico ormai imminente.

Come si ricorderà infatti scade proprio il 24 febbraio il contratto di lavoro che fino a quella data aveva impegnato i lavoratori dell’ex Isola Verde nel progetto Verde Amico, varato a suo tempo dall’ex Commissario per le bonifiche Vera Corbelli.

“Nell’incontro di ieri sono emerse possibili soluzioni evolutive della vertenza – scrivono i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL, Peluso, Solazzo e Turi – ma a causa della ristrettezza dei tempi a disposizione, è necessario prevedere percorsi transitori al fine di dare continuità alle attività esperite con il Progetto Verde Amico, prorogando – dicono ancora i sindacati rivolgendosi a Regione, Prefetto, Provincia, Comune di Taranto e Infrataras – la vigenza dei contratti in essere”.

Nella missiva dei sindacati anche la richiesta di definizione di un nuovo Accordo di Programma finalizzato alla definitiva stabilizzazione di questi lavoratori.

Intanto dai Cobas del Lavoro Privato/Confederazione Cobas, a firma di Salvatore Stasi, una richiesta urgentissima di convocazione di tavolo di crisi prefettizio dei lavoratori ex Taranto Isolaverde. “La scrivente organizzazione sindacale, facendo seguito al proficuo incontro tenutosi ieri con la V e VI Commissione Regionale in relazione ai lavoratori in oggetto indicati ed in considerazione delle indicazioni finali, chiede immediata convocazione del tavolo di crisi come in oggetto indicato. L’urgenza è determinata dalla necessità di sottoscrivere, in tale sede, un documento finale comune, sottoscritto dai componenti il citato tavolo, sia Istituzionali che parti sociali, con cui si chiede incontro, altrettanto urgente, con il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani finalizzato a dare continuità al progetto Verde Amico nonché stabilizzazione ai lavoratori” concludono i Cobas.

(leggi tutti gli articoli sul progetto Verde Amico https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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