Laterza e Marsili: il Taranto ha due Mister

 

Le pagelle post Lavello
pubblicato il 15 Febbraio 2021, 09:34
4 mins

Il Taranto che batte il Lavello ritrova contemporaneamente compattezza di squadra, una condizione fisica accettabile (addirittura meglio il secondo tempo che il primo per quanto riguarda l’intensità del pressing sugli abili portatori di palla avversari) e le motivazioni dei giorni migliori.

Una buonissima prestazione che premia il sacrificio tattico di una squadra che chiude per la sesta volta consecutiva un match senza subire reti ma che evidenzia ancora delle pecche nel dare profondità al proprio gioco offensivo.

Ecco le pagelle del match con il Lavella :

CIEZKOWSKI 6+.: questa volta lascia da soli in tribuna ad osservare la partita, al freddo, gli accreditati di Radio  XY. Si sporca i guantoni già al sesto minuto quando deve respingere un fendente di Herrera. Per il resto denota sicurezza nelle uscite alte e tra i pali.

BOCCIA 6,5: ordinato, preciso e sicuro. Come detto in precedenza è il Ferrara del lato destro difensivo.

RIZZO 7: il temuto Liurni non tocca palla. Basta questo. Dalle sue parti non si passa.

GUASTAMACCHIA 7: anche dalla sua zona gli attaccanti avversari girano al largo. Burzio, intimorit, prende palla molto lontano dall’area di rigore rossoblù e quasi mai vi entra.

FERRARA 6: prestazione senza grosse sbavature.

DIABY 6,5: corre per quattro e recupera una enorme quantità di palloni estirpandoli dalle gambe dei giocatori avversari. Riuscisse ad essere più preciso nelle aperture di gioco sarebbe perfetto. Ha tempo per migliorare questo aspetto, l’età è dalla sua parte(dal 92’Matute S.V.).

MARSILI 7: onora le 150 presenze in rossoblù con una prestazione impeccabile. Mediano di regia davanti alla difesa. intercetta tanti palloni e gli smista al meglio. Il primo gol parte da un suo calcio d’angolo, l’azione del rigore per il raddoppio l’avvia una sua punizione. Indispensabile.Allenatore in campo.

GUAITA 6,5: miglior prestazione stagionale. Le azioni più pericolose partono dalla sua fascia. Riesce a saltare l’uomo in più di qualche occasione. Si procura il calcio di rigore e lo trasforma in maniera impeccabile.

TISSONE 5: rallenta il gioco della sua squadra. Non è un trequartista ed ha bisogno di tempo per recuperare una condizione accettabile (dal 55’ ACQUDRO 5,5: più mobile del compagno che sostituisce ma con poche idee, comunque. Purtroppo entra sempre quando la sua squadra è in vantaggio e deve difendere il risultato).

FALCONE 6: emblema del sacrificio tattico della sua squadra. Lotta, corre e soffre. Sempre raddoppiato dagli avversari non si rende mai pericoloso in avanti ma è prezioso come una colla che tiene attaccati i reparti.

ABAYAN 6: segna il primo gol in rossoblù con un perentorio colpo di testa su calcio d’angolo. Ottima scelta di tempo in mezzo a difensori che però si disinteressano di lui e lo lasciano colpire quasi indisturbato. Partita di sacrificio, gioca spesso spalle alla porta.(dal 83’ SERAFINO S.V.: si rivede in campo dopo qualche mese e questa già è una bella notizia)

LATERZA 7: ci ha messo del suo in questa squadra. La sua efficace organizzazione tattica è servita a battere una delle squadre più tecniche del campionato. I suoi ragazzi rispondono sul campo oltre che con la lucidità mentale anche con le gambe che hanno risposto bene agli impulsi della testa, leggasi pressing intenso nel secondo tempo.

 

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