Consiglio Comunale, impianti sportivi al centro

 

Prima seduta del 2021 per la massima assemblea cittadina. Approvate le modifiche al regolamento di gestione degli impianti sportivi, ma i numeri sono risicati.
pubblicato il 12 Febbraio 2021, 20:10
4 mins

Torna a riunirsi per la prima volta in questo 2021 il Consiglio Comunale di Taranto. La massima assise cittadina (come si usa definire il Consiglio, con una terminologia solenne ma un po’ desueta) continua ad essere ospitata presso il Teatro Comunale Fusco, in ossequio alle norme di distanziamento anti-Covid.

Approvato (con emendamento) il regolamento per la concessione degli impianti sportivi

Il punto più discusso della giornata è senza dubbio il regolamento per la concessione a terzi degli impianti sportivi comunali. Si tratta di una modifica del regolamento già in vigore, proposta per includere nell’elenco degli impianti normati il rinnovato campo B dello stadio “Iacovone”.

Oggetto di estesa e vivace discussione un emendamento, presentato last minute direttamente in aula, a firma dei consiglieri di opposizione Marco Nilo e Antonino Cannone. La proposta dei due consiglieri è quella di introdurre nel regolamento, sul modello di quanto fatto nel Comune di Parma, una scadenza biennale entro la quale i dirigenti devono predisporre una relazione sull’utilizzo degli impianti, da sottoporre poi alle competenti commissioni consiliari. L’emendamento spacca trasversalmente gli schieramenti. In maggioranza, il Partito Democratico si mostra disponibile a votare la proposta, purché sia modificata eliminando l’obbligo di relazionare in commissione (che assegnerebbe alle commissioni consiliari un ruolo ispettivo che non è loro proprio in condizioni normali). Nilo e Cannone acconsentono alla modifica (ogni consigliere comunale ha comunque il diritto garantito di accedere agli atti e sottoporre eventuali irregolarità al Consiglio), causando le ire di Vietri (Fratelli d’Italia), che ritiene ora inutile l’emendamento. A questo si aggiungono le polemiche (anche qui trasversali) per la presentazione di un emendamento in aula su una proposta di delibera esaminata per ben otto mesi in commissione.

Morale: la modifica viene approvata con una stretta maggioranza e a seguire viene approvato anche il rinnovato regolamento. Non prima, però, che il consigliere Battista abbia chiesto perché nel regolamento non siano inserite, fra gli impianti potenzialmente fonte di guadagni per il Comune, strutture come il Palamazzola.

Ancora nessun nome per la vicepresidenza della Commissione Assetto del Territorio

Altro punto di forte polemica il rinvio (chiesto e ottenuto dal PD dopo numerosi minuti di discussione e un ricorso al VAR come in Senato sulla fiducia al Governo) della nomina del vicepresidente della Commissione Assetto del Territorio. Le opposizioni colgono lo spunto polemico per sottolineare le difficoltà della maggioranza ad accordarsi su una proposta di nome.

Gli altri provvedimenti approvati

Non senza qualche difficoltà sul garantire il numero legale di diciassette consiglieri (le opposizioni lasciano l’aula nel tentativo di evidenziare la non autosufficienza della maggioranza), vengono approvati anche il nuovo regolamento per la rimozione del prezzo massimo di vendita degli immobili realizzati in edilizia agevolata, l’approvazione di alcuni lavori per l’adeguamento della rete delle Ferrovie del Sud-Est e il diritto all’utilizzo perpetuo per i loculi che ospitano le sepolture degli ex-sindaci di Taranto.

Viene meno il numero legale, invece, sui debiti fuori bilancio, la cui approvazione slitta alla seconda convocazione, lunedì 15 febbraio, cui farà seguito il Question Time.

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