Leonardo, Fiom: “Inaccettabile gestione aziendale”

 

"Chiediamo chiarezza e confronto con i sindacati": domani incontro con l'azienda
pubblicato il 11 Febbraio 2021, 21:08
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Quest’oggi l’azienda Leonardo ha comunicato informalmente ai sindacati metalmeccanici, “senza neanche la convocazione di uno specifico incontro RSU, l’avvio delle attività formative previste dagli accordi del 17 dicembre 2020. Un’informazione, già nota ai lavoratori impattati dal percorso formativo, della quale come RSU veniamo informati dall’azienda soltanto contestualmente all’invio della mail di comunicazione formale ai lavoratori. Un metodo di gestione delle relazioni sindacali da parte di Leonardo che ormai sta diventando prassi consolidata, almeno nel sito di Grottaglie – Divisione Aerostrutture – e che va peggiorando con la lunga fermata lavorativa dello stabilimento grottagliese” si legge in una nota della Rsu Fiom Cgil.

“Pensare di gestire uno stabilimento del genere, fermo già da due mesi e con prospettive poco chiare, utilizzando il sindacato come “servo sciocco” dell’azienda al quale decidere cosa comunicare, quando, a che livello di interlocuzione ed in che modo a seconda degli argomenti, lasciando i lavoratori nel continuo disorientamento e nella continua poca chiarezza rispetto alle decisioni ed alle rispettive responsabilità, non è oltremodo accettabile” attaccano dalla Fiom Cgil.

“L’azienda, in ritardo rispetto all’inizio della pandemia, ha prima dichiarato una diminuzione dei volumi ed un conseguente vuoto lavoro, motivo per cui ha chiesto al sindacato di siglare gli accordi del 17 dicembre 2020; dopo di che con i lavoratori a casa si è messa ad elargire, per quanto ci riguarda in maniera del tutto unilaterale, premialità a vario titolo senza confronto con la RSU e senza rispettare declaratorie contrattuali, non tenendo conto delle mansioni presenti a Grottaglie, ignorando la storia dello stabilimento, le tipologie di platee di lavoratori presenti e gli accordi esistenti tra le parti, mancando di rispetto ai lavoratori che ogni giorno svolgono il proprio dovere in maniera impeccabile” attacca la Fiom.

“Come se ciò non bastasse, ha iniziato a gestire trasferte senza consultazione preventiva con la RSU e quindi senza un piano chiaro di numeri e destinazioni ed in ultimo si annuncia per voci di corridoio l’avvio di prestiti (non meglio specificati) da Grottaglie verso altre Divisioni e quindi un conseguente ridimensionamento del sito. Come RSU Fiom CGIL di Grottaglie siamo stanchi di questo tipo di gestione ed inizieremo da subito a coinvolgere i lavoratori partendo dagli iscritti per condividere con loro il percorso da intraprendere e già dall’annunciato prossimo incontro con i responsabili di Divisione, faremo capire all’azienda che non è questo il modo corretto di gestire le relazioni sindacali e che pretendiamo estrema chiarezza sulle prospettive dello stabilimento grottagliese – concludono dalla Fiom -. Consapevoli della fragilità e della vulnerabilità del management di Leonardo rispetto alle scelte politiche, non siamo disponibili ad accompagnare scelte finalizzate a salvare manager piuttosto che lavoratori e stabilimenti produttivi”.

*A seguito del nostro comunicato*, annunciano dalla Fiom, così come previsto e disciplinato nell’accordo del 17 dicembre 2020, l’azienda ha convocato un incontro per domani venerdì 12 febbraio alle ore 10.00 ovvero in alternativa per lunedì 15 febbraio alle ore 10. L’incontro si terrà presso lo stabilimento di Grottaglie, sala Schettino.

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