Il Taranto sbatte contro il Fasano

 

Solo un pareggio a reti bianche per la squadra rossoblù
pubblicato il 10 Febbraio 2021, 16:51
4 mins

Il Taranto, nel recupero della decima giornata di andata, non va oltre il pareggio con un Fasano ben messo in campo e costretto a giocare in inferiorità numerica per circa cinquanta minuti. Un punto che fa salire i rossoblù a quota 24 punti, a cinque lunghezze dal capolista Lavello (28 punti), ospite allo Iacovone domenica prossima in quello che si preannuncia come un atteso scontro diretto.

PRIMO TEMPO

Turn over da parte di Mister Laterza, ex di turno assieme al difensore Gonzalez, che rispetto alla gara di domenica a Cerignola ne cambia sei (fuori Boccia, Matute, Mastromonaco, Tissone, Falcone e Diaz e dentro i rispettivi sostituti Boccia, Diaby, Guaita, Acquadro, Falcone e Diaz) più il portiere (fuori Sposito per un infortunio al ginocchio dentro l’esordiente Ciezkowski). Nel Fasano, rivoltato come un calzino nel mercato invernale e rimpinguato di argentini, assente il sudamericano più atteso, il fresco ex attaccante Stracqualursi.

Nella prima frazione di gara il Fasano, proprio come accaduto al Cerignola, ben messo in campo riesce ad imbrigliare il Taranto sulle fasce con un pressing asfissiante ed una costante pressione sui portatori di palla jonici tanto da prendersi il pallino del gioco per circa una ventina di minuti. Il Taranto, dunque, non riesce a ragionare ed a portare palla in avanti. Non ci sono occasioni da rete e l’unica cosa da segnalare è l’alto livello agonistico degli ospiti che li porta a commettere tanti falli. Questo eccesso di agonismo costa il doppio cartellino giallo al centrocampista ospite Amoruso costretto ad abbandonare anzitempo il campo al minuto 35. Sei minuti dopo il Taranto effettua la prima sostituzione: fuori un nervoso Diaby per Matute. I rossoblù avanzano il baricentro del gioco ma non producono alcun pericolo verso la porta del Fasano.

SECONDO TEMPO

Come prevedibile in superiorità numerica il Taranto guadagna campo ma il primo tiro in porta è un calcio di punizione di Marsili al minuto 48 che viene ben contenuto dal portiere ospite Suma. Al minuto 49 il Taranto cambia schieramento tattico con l’ingresso di Diaz per Acquadro schierandosi con il 4-4-2.  Al minuto 52 viene espulso dalla panchina rossoblù, per proteste, Montervino. Succede poco o nulla ( un colpo di testa di Guastamacchia da buona posizione sugli sviluppi di un angolo), il Taranto non riesce ad essere incisivo in fase offensiva ed al minuto 76 il tecnico Laterza cambia nuovamente modulo togliendo una punta (Abayan) ed inserendo un trequartista (Tissone) passando al 4-3-3.  Due minuti dopo Gonzalez in acrobazia colpisce la parte alta della traversa dopo esser rimasto in zona d’attacco a seguito di un calcio d’angolo. Al minuto 83’ sempre sugli sviluppi di un corner per il Taranto viene espulso l’attaccante rossoblù Diaz autore di una scorrettezza a gioco fermo nei confronti del giocatore del Fasano, Kamara. Non succede più nulla sino al fischio finale. C’è delusione, tanta delusione tra i tanti tifosi rossoblù che hanno seguito la partita da casa.

 

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