Gli abitanti delle 10 palazzine, in via Cesare Battisti, hanno onorato Sant’Egidio

 

pubblicato il 09 Febbraio 2021, 09:18
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Anche quest’anno, nonostante l’imperversare del Covid-19, gli abitanti delle dieci palazzine di via Cesare Battisti si sono ritrovati attorno alla statua di Sant’Egidio, posizionata nel giardino tra il nono e il decimo edificio. per un momento di preghiera. Tanto è avvenuto in occasione della festa liturgica in onore dell’umile fraticello, nella mattinata di domenica 7, a cura della parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù.

Al termine della santa messa delle ore 10, dalla chiesa di fronte al Palamazzola si è mosso un piccolo corteo con il parroco don Paolo Oliva e i ministranti. All’arrivo, con gli opportuni distanziamenti interpersonali, ci si è posti attorno alla statua del santo, che fu donata da un devoto, il signor Dino Pavone, ex ferroviere, all’indomani della canonizzazione, e inaugurata alla presenza delle maggiori autorità e soprattutto dell’indimenticato padre Ludovico Isceri, che fu postulatore della causa di canonizzazione. Così come accade da allora, dopo aver deposto un piccolo omaggio floreale, don Paolo Oliva e i fedeli hanno recitato l’invocazione a Sant’Egidio, con la particolare intenzione per gli ammalati e perchè abbia finalmente a cessare la pandemia. La benedizione da parte del parroco ha posto termine al breve momento di preghiera, con un arrivederci al prossimo anno.

In serata, infine, si è tenuta nella chiesa di San Pasquale la solenne celebrazione del cardinale Salvatore De Giorgi con l’arcivescovo mons. Filippo Santoro, per l’inaugurazione dell’anno egidiano, di cui tratteremo in seguito.

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