Senza campo di gara i Tritons pensano al ritiro

 

I lavori di rifacimento del campo di Tramontone mettono in difficoltà il club jonico di baseball che però ha proposto al Comune un'alternativa
pubblicato il 02 Febbraio 2021, 09:19
4 mins

In un comunicato accorato i Tritons, club di baseball della nostra città , prendono atto dell’amaro capolinea della vicenda legata al campo di gioco, nel gergo di questo sport “diamante”. Il rifacimento del campo di Tramontone pone il club tarantino di fronte al grosso problema di non sapere dove disputare il campionato federale Senior di serie C e quello under 18.

“Rteniamo di dover combattere una battaglia contro il tempo per non perdere sport come i nostri, ritenuti minori, ma che rappresentano uno sfogo per ragazzi ed atleti tarantini che rappresentano Taranto nel mondo del baseball italiano” – si legge nella nota.

Pertanto i vertici dei Tritons hanno ritenuto necessario presentare un’ idea progettuale di campo da realizzarsi in zona Taranto 2. Idea che è stata presentata al Vicesindaco di Taranto e Assessore allo sport, Fabiano Marti, nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi.

Questo il punto sull’incontro: Il campo comunale Tramontone, sede degli allenamenti e delle partite ufficiali dei Tritons Taranto Baseball è oggetto in questi giorni di un restyling al terreno di gioco. La storica terra battuta sarà rimpiazzata da un moderno manto in erba sintetica. La notizia, sicuramente salutata con giubilo da altri movimenti sportivi che frequentano quel campo comunale, vuol dire per la pratica baseball una cosa sola: il campo, unico omologato dalla FIBS, non potrà più essere utilizzato dai Tritons per le partite, in quanto risulta molto difficile tracciare un campo in sintetico e addirittura impossibile piantare le basi e tutte le attrezzature proprie di un campo da baseball, come fatto per anni “ogni maledetta domenica” dalla società ionica ogni domenica, seppur in deroga.

Questa notizia giunge come una mazzata per il sodalizio ionico, che nel frattempo aveva già espletato le operazioni di iscrizione ai campionati federali, tra i quali quello nazionale di Serie C. Nel corso del predetto incontro il presidente dei Tritons,  Antonio Maggio,ha manifestato la grande perplessità sulla situazione, tra l’altro già intuita nei mesi precedenti, come testimoniato dalle mail sulla questione che, da settembre 2020, sono state fatte pervenire agli organi deputati,e che non hanno ricevuto risposta sinora. Il vicesindaco Marti ha ribadito la ferma intenzione del Municipio a guida Melucci a realizzare un diamante apposito per la pratica del baseball a Taranto 2, come già dichiarato in data 8 giugno allorquando ci fu un incontro con il Sindaco presso Palazzo di Città. I tempi necessari alla realizzazione non sono però quantificabili. Rimane al contrario quantificabile il tempo che divide i Tritons dall’inizio della stagione, ovvero circa tre mesi.

“Con il Tramontone fuori gioco, abbiamo proposto tre alternative percorribili al vicesindaco – spiega il Presidente Maggio – tutte molto difficili e penalizzanti per i Tritons. Ma a noi piace essere sempre propositivi e siamo disponibili a fare ulteriori sacrifici purché ci vengano forniti atti concreti che possano giustificarli”.

“Vogliamo sottolineare – continua Maggio – che siamo contenti del restyling del Tramontone, utilizziamo da più di dieci anni quella struttura e in passato pur di tenerla aperta ci siamo caricati delle nostre responsabilità. Vedere dei ragazzi praticare sport in strutture adeguate è sempre bello per me, ma non siamo disposti a diventare gli agnelli sacrificali della situazione. La stessa dignità concordata agli altri giovani sportivi della città la meritano anche i ragazzi tarantini che giocano a baseball. Speranzosi attendiamo le risposte dal Comune. In mancanza delle stesse, saremo costretti a ritirarci dal campionato per mancanza di un campo dove poter giocare, non una bella cosa per la Città”.

 

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Un Commento a: Senza campo di gara i Tritons pensano al ritiro

  1. francesco lentini

    Febbraio 20th, 2021

    infatti ho fatto domanda x mia figlia lentini irene diplomata e referenziata ,ma non ce neanche in graduatoria potrei pensare che sono ex dipendente amiu alla quale ero addetto alla sicurezza ho fatto molte contestazioni per la sicurezza degli operatori fatto multare dalle asl e finanza sono stato vittima di mobbing costretto a cure mediche e di conseguenza invalidità per cause di servizio e alcuni dirigenti capo squadra sono stati condannati penalmente e risarcito e probabilmente questo fatto potrebbe essere di peso all’azienda e vedendo il nome di mia figlia tra le domande probabilmente si sono riguardati da metterla in graduatoria ho chiesto chiarimenti tramite email ma senza risposte ..io son in pensione da febbraio 2018 mi dicono che molti assunti in graduatoria sono parenti di capo squadra e dirigenti con quale titolo?
    grazie
    francesco lentini
    Taranto ..20.02.2021

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