FdI: “Graduatoria assunzioni Amiu, pretendiamo chiarezza”

 

pubblicato il 02 Febbraio 2021, 11:48
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“Il sindaco chiarisca immediatamente i dubbi da noi sollevati, con un interrogazione scritta, circa il modus operandi dell’Amiu in merito alla formulazione dell’ultima graduatoria di personale da impiegare a tempo determinato”. E’ quanto scrivono in una nota gli esponenti di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, il capogruppo Giampaolo Vietri e Floriana de Gennaro.

“L’azienda, infatti, con l’avviso pubblico dell’11 marzo 2020, ha dato avvio ad attività finalizzate alla costituzione di un elenco di personale
operativo da cui attingere per esigenze urgenti, affidando, però, la redazione degli elenchi ad una commissione, nominata dal consiglio d’amministrazione dell’Amiu, ovvero avvalendosi di una agenzia interinale – spiegano -. Vorremmo, pertanto, conoscere le ragioni per le quali l’azienda si rivolge ad una agenzia interinale e/o a professionisti esterni invece di nominare una commissione interna all’Amiu
evitando, così, un aggravio di spesa per l’azienda che si finanzia con soldi pubblici.

Floriana de Gennaro

Tale interrogativo è rafforzato soprattutto dal fatto che la modalità di attribuzione dei punteggi era già schematizzata all’interno dell’avviso di selezione e, quindi, l’attività della commissione era sostanzialmente limitata ad attribuire i punteggi in base a ciascuna delle informazioni dichiarate dagli istanti nelle domande di partecipazione al bando. Non capiamo davvero perché, come già avvenuto per il precedente reclutamento di personale a tempo determinato, l’azienda si rivolge sempre a soggetti esterni per selezionare il personale. In questo specifico caso per redigere la graduatoria, sulla scorta di domande pervenute direttamente all’azienda senza che si dovessero svolgere prove selettive, e dunque, non essendoci alcuna evidente necessità di ricorrere a professionalità di cui l’azienda non fosse già in possesso per la costituzione della commissione”.

“Anche questa volta, in conclusione, non abbiamo visto apporre alcuna firma di dipendenti e dirigenti Amiu sotto gli elenchi pubblicati; dunque, anche questa volta nessuna diretta responsabilità potrà essere attribuita agli stessi rispetto alla graduatoria di cui si servirà l’azienda. Questi gli interrogativi che abbiamo rivolto al sindaco chiedendo, inoltre, di conoscere il nome dell’agenzia interinale a cui si è fatto ricorso e i nomi dei membri della commissione, nonché il costo complessivo corrisposto agli stessi; infine, di conoscere quali controlli aggiuntivi esegue l’azienda sulla veridicità delle voci attestate dai partecipanti e sulla graduatoria, cosi come redatta dalla
commissione esterna, per verificarne il servizio reso dalla stessa a pagamento. Pretendiamo di ricevere risposta al nostro atto ispettivo con in calce la firma dell’interrogato ovvero del sindaco – concludono Vietri e de Gennaro -. Melucci risponda senza farci pervenire veline
degli uffici, come di solito è abituato a fare, poiché egli, oltre ha essere il rappresentante del socio unico dell’azienda e colui che nomina i vertici Amiu,  facendo modificare di recente il regolamento comunale, è anche a capo della cabina di governo e controllo delle società partecipate, e, quindi, ha cosi accentrato di fatto su di sé tutte le responsabilità derivanti dall’operato delle società del Comune”.

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