Taranto: ad Altamura è 0-0

 

La squadra rossoblù, con i neo-acquisti Diaz e Tissone in campo, avrebbe meritato qualcosa di più
pubblicato il 31 Gennaio 2021, 17:11
6 mins

Non giocava dallo scorso 23 dicembre il Taranto e alla vigilia della trasferta di Altamura l’ipotesi del pareggio era nell’aria e ben accetta. Invece, il campo, pur confermando le premesse (0-0), ha detto che, probabilmente, il Taranto avrebbe meritato la vittoria che stava per materializzarsi nei minuti di recupero del secondo tempo (93’) quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo il difensore rossoblù Caldore ha colpito la traversa.

La squadra allenata da Laterza ha superato il test fisico reggendo sulle gambe per un tempo e mezzo, soffrendo un evidente calo fisico soltanto nell’ultima mezz’ora di gara nella quale ha concesso all’avversario di guadagnare metri tenendolo comunque lontano dalla propria area di rigore.

PRIMO TEMPO

Il tecnico del Taranto ripone fiducia, nell’undici titolare (il modulo è quello consueto 4-2-3-1), nei nuovi acquisti Diaz (attaccante) e Tissone (centrocampista centrale avanzato). Al rientro dopo oltre tre mesi il difensore under Ferrara che si piazza a sinistra nella linea di difesa che vede confermati i centrali Gonzalez e Guastamacchia (Rizzo in panchina). A centrocampo sacrificato l’under Diaby per far posto al pari grado Mastromonaco schierato come esterno destro offensivo. La coppia di centrocampisti centrali è composta dagli affiatati Marsili e Matute.

I timori riguardo la condizione fisica della squadra rossoblù svaniscono presto. Il Taranto mantiene il possesso palla, è, come al solito, ben messo in campo e tra le due squadre è quella che si rende maggiormente pericolosa. Tre occasioni da rete, addirittura, tutte ravvicinate intorno alla mezz’ora di gioco. Al minuto 29 un colpo di testa di Gonzalez ,su calcio piazzato battuto dalla destra dallo specialista Marsili, termina di poco a lato. Al minuto 30 Falcone lascia partire un tiro a giro che il portiere dell’Altamura devia in angolo. Al 31’ è un colpo di testa di Guastamacchia, sugli sviluppi di un angolo, a costringere il portiere di casa ad un ottimo intervento. Ancora Taranto al minuto 37 con un tiro di Diaz, imbeccato da Ferrara dalla sinistra, che ancora una volta l’estremo difensore altamurano respinge. Nel corso di questa frazione di gara solo una volta l’Altamura si rende pericoloso, al minuto 24’ con un tiro telefonato, terminato a lato, del difensore sinistro Casiello da ottima posizione nell’area di rigore jonica, prima e dopo nulla più.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Altamura si fa più intraprendente ma è il Taranto ad avere la prima occasione per portarsi in vantaggio con un colpo di testa di Diaz (minuto 53) su cross di Falcone. Un minuto dopo è Sposito a sporcare i guantoni per la prima volta su tiro da fuori area di Spano. Il portiere jonico si ripete poco dopo (minuto 59) su un colpo di testa di Croce.  Al minuto 61 è Tissone ad avere la palla del vantaggio ma su un cross proveniente dalla destra di Mastromonaco, con uscita bucata dal portiere dell’Altamura, il pallone carambola sul sinistro dell’argentino che però a porta vuota manda alto sulla traversa.

Segue una girandola di sostituzioni (ben nove, cinque per il Taranto e  quattro per l’Altamura) che spezzettano una partita in cui non accade nulla sino ai minuti di recupero, nel corso dei quali la squadra rossoblù si rende pericolosa con una calcio piazzato e due calci d’angolo (tutti battuti dal piede ispirato di Marsili). In una di queste circostanze, come già detto, Caldore colpisce la traversa.

CONSIDERAZIONI FINALI

Non si poteva pretendere di più da questo Taranto dopo quaranta giorni di assenza di clima agonistico. Il pareggio va benissimo, forse va un tantino stretto come già evidenziato. La squadra ha una rosa ampia e finalmente  ha trovato l’attaccante (Diaz) che mancava. L’argentino ha giocato tutta la partita rendendosi anche pericoloso, sia pur poco assistito dalla pletora di trequartisti schierati da mister Laterza. Tra questi l’altro neo-acquisto Tissone che ha giocato per circa sessantasette minuti dopo che non vedeva il campo di gioco da circa un anno e mezzo. L’impressione è che, al di là di una condizione fisica ovviamente rivedibile, la sua collocazione sulla linea dei trequartisti non sia proprio quella ottimale, in quanto verticalizza poco. In realtà il suo ruolo principale dovrebbe essere quello di centrocampista centrale; ruolo coperto già magistralmente da Marsili.

Risultati e classifica dopo la 14a Giornata del Girone H di Serie D.

SERIE D/H, 14a GIORNATA
Audace Cerignola-Real Aversa 1-2
36’pt Esposito (AC), 32’st Improta (RA), 36’st Improta (RA)
AZ Picerno-Brindisi 0-0
Bitonto-Casarano rinviata
Francavilla-Fasano 0-0
Lavello-Gravina 0-0
Molfetta-Nardò 1-1
8’pt Acosta (M), 45’st Tornros (N)
Portici-Fidelis Andria 0-3 (giocata il 30/01)
1’pt Cristaldi (FA), 29’pt Avantaggiato (FA), 7’st Monaco (FA)
Sorrento-Puteolana rinviata
Team Altamura-Taranto 0-0

CLASSIFICA
Lavello 25
Casarano* 23
AZ Picerno* 23
Fidelis Andria* 22
Team Altamura 21
Taranto**** 19
Sorrento*** 19
Molfetta* 19
Nardò 19
Francavilla 18
Audace Cerignola 16
Brindisi* (-2) 16
Real Aversa* 14
Portici* 14
Gravina 14
Bitonto*** 12
Puteolana** 7
Fasano* 7
* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno
**** quattro partite in meno

PROSSIMO TURNO (15a Giornata, Mer 03.02.2021)
Brindisi-Puteolana, Casarano-Sorrento, Fasano-Audace Cerignola, Fidelis Andria-Molfetta, Gravina-Bitonto, Nardò-Lavello, Real Aversa-AZ Picerno, Taranto-Francavilla, Team Altamura-Portici

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