Porto, nel 2020 traffico merci in calo del 12%

 

Nel quarto trimestre dell'anno appena trascorso è stata segnata una crescita del +5,0%
pubblicato il 20 Gennaio 2021, 21:32
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L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha pubblicato i dati definitivi relativi al traffico merci del 2020.

Negli ultimi dodici mesi il porto di Taranto ha movimentato 15,91 milioni di tonnellate di carichi, com’era prevedibile che fosse con una diminuzione del -12,2% sul 2019, di cui 8,43 milioni di tonnellate di merci allo sbarco (-18,0%) e 7,48 milioni di tonnellate di merci all’imbarco (-4,7%), a causa della pandemia da Covid-19 che ha fatto registrare una crisi economica sistemica a livello mondiale.

In flessione sono risultati anche i volumi di traffico in tutti i settori merceologici a partire da quello delle rinfuse solide nel quale sono state movimentate 8,42 milioni di tonnellate (-8,2%). Mentre un calo minore l’hanno registrato le rinfuse liquide ammontate a 4,28 milioni di tonnellate (-1,5%). Le merci convenzionali sono state pari a 3,15 milioni di tonnellate (-31,7%) e le merci containerizzate a 57mila tonnellate (mentre lo scorso anno non se ne registrarono in quanto il traffico è stato riattivato nella seconda metà del 2020 quando la turca Yilport ha acquisito la gestione del Molo Polisettoriale).

Per quanto riguarda invece il quarto ed ultimo trimestre del 2020 il traffico delle merci nel porto di Taranto è risultato ancora una volta in crescita, anche se meno sostenuta rispetto al +23,5% segnato nel trimestre precedente. Nello stesso periodo ottobre-dicembre dello scorso anno, lo scalo portuale ionico ha movimentato 4,11 milioni di tonnellate di carichi, con una progressione del +5,0% sullo stesso periodo del 2019, di cui 2,04 milioni di tonnellate di merci allo sbarco (-7,8%) e 2,07 milioni di tonnellate di merci all’imbarco (+21,6%).

Il volume di traffico più consistente, è ancora quello delle rinfuse solide, ha registrato un incremento del +2,7% attestandosi complessivamente a 2,10 milioni di tonnellate. Risultano in crescita anche le merci convenzionali con 886mila tonnellate (+16,1%) ed anche le merci in container che sono ammontate a 25mila tonnellate, in calo, invece, le rinfuse liquide che hanno totalizzato 1,10 milioni di tonnellate (-0,7%).

(leggi tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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