Prisma Taranto, altra prova di forza in casa

 

Battuto con autorevolezza Reggio Emilia che pure riesce ad aggiudicarsi un set. Strappo muscolare per il libero Goi
pubblicato il 17 Gennaio 2021, 21:49
6 mins

Battuta (6 ace) e muro (15 vincenti, di cui ben 7 del centrale Di Martino), fondamentali dall’efficienza molto alta, consentono alla Prisma Taranto di avere ragione per 3-1 di un Reggio Emilia, che solo nel secondo set ha fatto rivedere lo spirito agonistico messo in campo nella gara di mercoledì scorso a campi invertiti.

Al Palamazzola i rossoblù si presentano con Coscione saldamente in cabina di regia, recuperato dopo il problema al polpaccio accusato nel primo set del match precedente. Reggio Emilia, invece, non può schierare il libero titolare (Morgese) e mette il ricevitore titolare Ippolito al suo posto. Mastrangelo però non parte con la tignosa coppia di martelli composta da Loglisci e Maiocchi ma preferisce a quest’ultimo Ristic.

Nel primo set la Prisma Taranto è un rullo compressore e mette subito pressione agli avversari che perdono l’orientamento e vengono seppelliti di punti (13-3) senza nemmeno il tempo di accorgersene. Sembra il remake del precedente match casalingo con Cantù. Come in quell’occasione, con ricezione positiva, Coscione si diverte a tenere tutti in gioco. Sul 17-7 arriva però una brutta tegola. Goi accusa un problema muscolare (probabile strappo alla coscia) e deve abbondonare il campo, sostituito in tutta fretta da Hoffer che però a referto è presente come ricevitore (essendo uno juniores gli viene reperita in fretta e furia una maglia da libero).  Il contraccolpo non si vede perché il vantaggio su Reggio Emilia, che nel frattempo aveva tirato fuori l’opposto Bellei ed il ricevitore Ristic  per i pari ruolo Suraci e Maiocchi, è talmente ampio da non mettere in pericolo il set che viene portato a casa da Taranto in totale tranquillità.

Nel secondo parziale Reggio Emilia, in campo con la stessa formazione che aveva vinto il tie-break del quinto set nel match di mercoledì scorso, riesce a restare incollato a Taranto nonostante la squadra di casa riesca a più riprese a portarsi avanti di tre punti-quattro punti (15-12, 20-16,22-19). Sul 23-21 per i rossoblù , gli emiliani trovano il break per pareggiare (23-23) e la forza di annullare due set ball (primo tempo di Mattei e battuta sbagliata da parte di Fiore). A loro volta si conquistano un set ball con Maiocchi (25-26) che viene immediatamente murato da Gironi nell’azione successiva (26-26), il quale a sua volta si prende un muro dal centrale ospite Scopelliti (26-27). Un errore in primo tempo di Alletti, evento raro, regala il set inaspettatamente a Reggio Emilia.

Nel terzo set Taranto ritrova la feroce determinazione della prima frazione di gara e con una prova super a muro (7 totali di cui 3 consecutivi dal 5-2 al 7-2) mette la museruola a Reggio Emilia che non riesce a trovare continuità nel suo gioco. Il punteggio è sempre nelle mani di capitan Coscione e compagni (10-5,14-8,16-9, 19-12) e si erge a protagonista l’opposto Padura Diaz ( 7 punti, 3 a muro e 4 su 4 in attacco) che conduce i suoi compagni al successo del set.

Nel quarto set Taranto continua a forzare in battuta ed a stoppare a muro gli attacchi degli avversari che tra l’altro risultano essere molto fallosi in battuta (6 errori di squadra di cui 3 dell’opposto Bellei). I ragazzi di coach Di Pinto scivolano via (9-4, 11-6,15-10, 17-13) ed ogni qualvolta Reggio Emilia prova a riavvicinarsi (17-15, 19-17) lo ricacciano indietro. Particolarmente incisivi e fruttuosi, nella fase finale del match, i turni in battuta di Coscione e Di Martino che con le loro salto float velenose mandano fuori fase la ricezione avversaria. Taranto arriva sino al 23-18 e poi amministra e si porta a casa i tre punti con merito.

In classifica resta immutato  il vantaggio di Taranto (secondo in classifica con 31 punti) su Cuneo (25 punti e un match da recuperare), così come lo svantaggio (-4 punti) nei confronti dell’incontrastata capolista Bergamo (35 punti) che tra l’altro deve recuperare anche due gare.

Tabellino

Progressione set: 25-15,26-28,25-18, 25-21

Durata incontro:106 minuti

Prisma Taranto : Coscione 3, Diaz 14, Di Martino 13, Alletti 11, Gironi 12,  Fiore 13, Goi (libero), Cottarelli ne, Persoglia ne, Cascio ne, Hoffer (libero, 50% ric perfetta), Cominetti, Pagano ne. All. Di Pinto

Muri Vincenti 15 (di cui 7 Di Martino), Ace 6, Battute Sbagliate 13 ( di cui 5 Fiore), Errori Punto 23 – Attacco 49%, ricezione positiva 675( perfetta 45%).

Reggio Emilia: Pinelli 1 ,Bellei 15, Mattei 7, Scopelliti 5, Ristic 4,  Loglisci 15, Ippolito (libero ricezione 20% perfetta), Maiocchi 12, Suraci, Catellani ne, Sesto ne., Morgese ne All. Mastrangelo

Muri Vincenti 8, Ace4,  Battute Sbagliate 18, Errori Punto 31. Attacco 43%, ricezione positiva 45% (perfetta 29%)

Arbitri: Gasparro di Salerno Campolongo di Avellino

 

 

 

 

 

 

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