Emergenza Covid, ecco il nuovo DPCM

 

Scatta domani. Sostanzialmente confermate le misure sin qui in vigore. Nelle zone gialle riaprono i musei e le scuole superiori
pubblicato il 15 Gennaio 2021, 18:33
3 mins

Sebbene la notizia non abbia riscosso il consueto clamore (il mondo dell’informazione è comprensibilmente molto più preso dalla incipiente crisi di governo), a partire da domani, 16 gennaio, entrerà in vigore un nuovo DPCM contenente le misure per il contrasto al propagarsi del Covid-19.

Il nuovo decreto sostituisce il precedente DPCM del 3 dicembre e ne mantiene pressoché inalterate le prescrizioni, con l’aggiunta di alcune deroghe già previste con il “Decreto-Legge Natale”.

Resta dunque in vigore l’impostazione basata sul “semaforo” (che vedete evidenziato anche sulla nostra home page). L’Italia resta divisa, dunque, in zone gialle, arancioni e rosse. A queste si aggiungono, però, anche le inedite zone bianche, caratterizzate da una maggiore libertà di movimento a fronte di una situazione epidemiologica ampiamente sotto controllo. Una fattispecie attualmente ben lontana dalla realtà di qualsiasi regione d’Italia, ma che viene introdotta in prospettiva dei prossimi mesi, dal momento che questo DPCM resterà in vigore sino al 5 marzo.

Le disposizioni per tutto il territorio nazionale

Le maggiori differenze rispetto al precedente DPCM si vedono nelle misure “per tutto il territorio nazionale”, che tradotto in linguaggio giornalistico significa “nelle zone gialle”.

In particolare:

  • Riaprono i musei
  • Riaprono le scuole superiori, per un numero di allievi fra il 50% e il 75% del totale

A proposito di scuole, resta in vigore anche il sistema dei tavoli provinciali istituiti presso le Prefetture per gestire le problematiche relative prevalentemente al problema dei trasporti per gli studenti, così come la possibilità, sempre prevista, di svolgere in presenza le attività di laboratorio e di garantire la frequenza in presenza agli studenti con Bisogni Educativi Speciali.

Nelle zone gialle, inoltre, saranno aperti bar e ristoranti, ma solo fino alle 18.00.

Non saranno consentiti spostamenti fra regioni, se non per le consuete ragioni di lavoro, salute e rientro al proprio domicilio.

Resta in vigore il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00.

Zone arancioni e rosse, tutto (o quasi) come prima

Per quanto riguarda le zone arancioni e rosse resta pressoché tutto come prima, e cioè:

  • Nelle zone arancioni non saranno consentiti gli spostamenti fra comuni, se non per le consuete ragioni
  • Nelle zone rosse non saranno consentiti spostamenti all’interno dei comuni, se non per le consuete ragioni.

Le uniche modifiche rispetto alla precedente disciplina riguardano alcune deroghe ai divieti di spostamento già sperimentate durante il periodo natalizio. Sarà possibile, infatti, fare visita ai congiunti in un massimo di due persone per volta (eccettuati bambini sotto i 14 anni e persone non autosuficienti), sempre nel rispetto del coprifuoco e ferma restando la raccomandazione di usare le mascherine anche in casa quando sono presenti persone non conviventi.

Puglia verso la zona arancione

Sebbene attualmente ancora in zona gialla, la curva dei contagi registrata nelle ultime settimane ha portato il Ministero della Salute a ricollocare la Puglia in zona arancione a partire da domenica 17.

Dpcm_14_gennaio_2021
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