Xylella in provincia di Taranto, prosegue il monitoraggio

 

Consiglio regionale: l'assessore alle Politiche Agricole Pentassuglia risponde a Perrini e Pagliaro su monitoraggio xylella e finanziamenti per ristori
pubblicato il 12 Gennaio 2021, 17:46
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L’intensificazione del monitoraggio della xylella fastidiosa nel territorio della provincia di Taranto, è stato l’oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini. Nella risposta, l’assessore alle politiche agricole Donato Pentassuglia, ha tranquillizzato e garantito al collega Perrini e a tutti coloro i quali intendono questo modello che si sta attuando, che la situazione del monitoraggio, per il quale ha dato mandato all’ARIF, di controllare il vettore e, quindi, di far partire le diverse attività tra aprile e maggio.

Ma già i primi di novembre, è stato avviato il campionamento, sulla scorta anche di una segnalazione di Confagricoltura Taranto per i terreni di Montemesola, Monteiasi e Crispiano, area che intercettava anche i terreni della provincia contigua di Brindisi, che hanno avuto enormi difficoltà a partire con il campionamento, non solo quello visivo, ma anche quello molecolare.

Nel frattempo si sta provando ad accreditare un ulteriore laboratorio, quello dello Zooprofilattico di Foggia, in un’area intermedia tra Brindisi e Taranto, in maniera tale da avere non 600 campionamenti al giorno, qual è il picco massimo di cui oggi potremmo disporre, ma arrivare a 1.800 campionamenti. L’assessore ha preannunciato che il Piano è già nelle mani di ARIF che sta predisponendo le squadre per il controllo del territorio e che l’area Avetrana, Manduria, Francavilla, deve essere attenzionata molto di più ed è una delle zone per le quali si sta predisponendo con l’attività di monitoraggio e controllo capillare con il molecolare.

Successivamente l’assessore Pentassuglia ha risposto anche all’interrogazione presentata dal capogruppo de La Puglia Domani Paolo Pagliaro, relativamente alla richiesta di fare il punto sulle misure messe in campo dalla Regione per affrontare la xylella ed in particolare a quante sono le istanze di ristoro che sono pervenute alla Regione dagli olivicoltori e dai piccoli proprietari e quante sono le risorse economiche effettivamente disponibili. Pentassuglia ha chiarito che sono pervenute 9.164 istanze per l’espianto di 3.828.387 piante. Ci sono richieste per 216 milioni di euro e una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro. Sono 374 le aziende con partita IVA che hanno fatto istanza e agricoltori attivi per 7.951 aziende, 839 sono soggetti non economici, quindi che non hanno attività diretta.

Pentassuglia ha proseguito dicendo che sui 27 progetti presentati sulla Xylella, tre sono stati finanziati per le resistenze e le intolleranze, per 1,5 milioni di euro. Vi è la necessità di rafforzare questa misura nell’ambito dello stesso decreto. Alla domanda su quali misure possono essere previste in altre forme di sostegno ha risposto che è prevista all’articolo 16, contratti di filiera, e all’articolo 17 del decreto la diversificazione dell’economia. Questo significa tenere dentro i distretti e i GAL. Questa è un’azione che è partita, governata da Roma, per la quale hanno accreditato alla Regione Puglia oltre 6 milioni di euro che fanno parte di questo finanziamento su cui sarà deciso se saranno messi a disposizione, come Regione Puglia.

Sarà predisposto un piano più ampio di ricostruzione e si sta lottando per avere l’autorizzazione a impiantare altre specie, altre cultivar. In conclusione l’assessore Pentassuglia ha detto che ad oggi c’è un plafond di risorse, tra il decreto ministeriale, che è interministeriale, dei 300 milioni e gli altri soldi europei e regionali, per 432 milioni di euro.

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