Mercoledì del MArTA: “Vampiri e Pandemie” e “Unlocking Music”

 

pubblicato il 12 Gennaio 2021, 17:40
6 mins

La paura della morte, delle malattie e di chi le portava ha caratterizzato da sempre la storia dell’essere umano ed è con approccio storico e scientifico che il Museo Archeologico Nazionale di Taranto inaugura l’edizione 2021 dei Mercoledì del MArTA, parlando proprio dell’odierna pandemia, sbaragliando di fatto il campo dai “demoni” dell’arretratezza culturale.

Si inaugura così mercoledì 13 gennaio alle 18.00, sempre in diretta sulle pagine Facebook e Youtube del MArTA, il nuovo corso degli appuntamenti delle conferenze volute dal museo tarantino, con l’intervento del prof. Francesco Paolo De Ceglia, professore associato di Storia della scienza all’Università degli studi Aldo Moro di Bari.

Titolo dell’incontro digitale sarà “Vampiri e Pandemie”.

Un tempo infatti si attribuiva alla figura del vampiro la nascita delle pandemie, ma da sempre si cerca di esorcizzare la paura cercando colpevoli e capri espiatori. Ci furono le streghe, i fantasmi. Ma anche i popoli di razza o religione diversa vennero utilizzati per compensare la mancanza di strumenti culturali che potessero invece fornire risposte dal punto di vista scientifico. Così erano gli avi, gli spettri coloro che aiutavano a neutralizzare l’imponderabile al posto della credibilità di una cura.

“Crediamo si tratti di un contributo culturale importante che aiuta tutti ad una maggiore comprensione storica di fenomeni che sono sempre esistiti e che hanno bisogno di rigore e strumenti di conoscenza adeguati per essere affrontati nella maniera giusta. È fondamentalmente comprendere il valore che la scienza rappresenta per l’umanità e quindi la necessità di tutelarlo” – afferma la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti.

L’incontro digitale sarà preceduto da un piccolo intervento di saluto dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Taranto, Debora Cinquepalmi.

La relazione del prof. De Ceglia sarà introdotta dalla direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti.

Ma mercoledì 13 gennaio nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, anche doppio appuntamento con l’ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia. Due concerti, mattina e pomeriggio, previsti all’interno della rassegna cameristica “Unlocking Music” a cura del Maestro Maurizio Lomartire. Nel corso della prima parte musiche  di Borodin e Spohr, nella seconda di Martinu, D’Indy e Adams.

Con la direzione artistica del Maestro Piero Romano, i concerti dell’Orchestra e dell’ensemble realizzati in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese (“Custodiamo la cultura in Puglia”), MiBACT, Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA e con il sostegno di Fondazione Puglia e Programma Sviluppo, saranno ripresi e diffusi in modalità streaming. Le musiche eseguite saranno corredate dalle immagini del Museo Archeologico Nazionale – MArTA, polo museale fra i più importanti del nostro Paese.

«L’offerta culturale di questa città – dichiara Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale – è già di per sé una grande occasione di riscatto per un territorio che negli anni sta costruendo, anche grazie all’Orchestra della Magna Grecia, al MArTA, agli altri stakeholder e alla comunità, le condizioni indispensabili per un nuovo sviluppo territoriale, per questo le collaborazioni e i progetti comuni, messi in campo oggi in occasione della candidatura di Taranto al titolo di Capitale della Cultura italiana, non sono solo semplici addizioni, ma vere e proprie prove generali per le pratiche che dovremo essere in grado di mettere in atto in modo duraturo per garantire futuro ad una città che non ha bisogno di divisioni, ma di sempre più numerose collaborazioni, sinergie e obiettivi comuni».

«Torniamo con grande soddisfazione nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto – dichiara il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – che consideriamo un po’ casa nostra, raccogliendo l’invito della sempre dinamica direttrice del Museo archeologico nazionale, Eva Degl’Innocenti. Anche in questo caso i due concerti rientrano in quel programma di ripresa delle attività fortemente auspicato dal sindaco Rinaldo Melucci, insieme alla lodevole spinta culturale che il vicesindaco Fabiano Marti sta imprimendo unitamente alla Giunta. Come Orchestra – conclude Romano – sosteniamo con il massimo impegno la candidatura di “Taranto Capitale della cultura”, impegnandoci ad essere attori attivi, mettendo a disposizione di questo obiettivo la nostra esperienza senza mai abbandonare il campo; manteniamo i motori accesi con l’obiettivo di realizzare al più presto il nostro più grande desiderio: tornare a riabbracciare il pubblico».

I concerti del cartellone “Unlocking Music” si concluderanno sabato 16 gennaio dalla sede ICO di via Tirrenia. Nell’occasione, l’ensemble Orchestra della Magna Grecia con il pianista Leonardo Colafelice eseguirà musiche Prokofiev, Runswick e Schubert.

Gli appuntamenti, come sempre, saranno promossi e programmati attraverso strumenti di comunicazione abituali, fra questi siti e social.

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