Fiore a 38 anni incide, Gironi a 20 spacca

 

Le pagelle del match tra Prisma Taranto e Cantù
pubblicato il 11 Gennaio 2021, 14:49
4 mins

Sono bastati appena settantuno minuti alla Prisma Taranto per liquidare la pratica Cantù. Una prova di forza della squadra rossoblù che non ha lasciato arrivare gli avversari nemmeno a venti punti.

Si è trattata della migliore prestazione stagionale (65% per cento di positività in attacco, mai accaduto sinora, 7 ace in tre set, 55% di efficienza del contrattacco, dato mai registrato quest’anno) e della vittoria più netta (appena 50 i punti lasciati a Cantù) che certificano il consolidamento del secondo posto (5 punti di vantaggio su Cuneo), in attesa del doppio impegno con Reggio Emilia (mercoledì in trasferta e domenica in casa).

Queste le pagelle del match con Cantù:

COSCIONE 7+: 1 punto in attacco, nessun errore. La ricezione pulita e quasi sempre precisa gli permette di divertirsi a variare il gioco ed a chiamare in causa tutti i suoi compagni di squadra, tenendoli in partita. Ha il polso della situazione, non gioca solo sul suo opposto e delizia il pubblico di You Tube con alcune alzate da manuale del volley.

PADURA DIAZ 7- : 17 punti (14 in attacco con il 47% di positività, 2 muri vincenti, 5 ace), 4 errori in battuta, 1 errore punto, nessun muro subito (prima volta che accade in campionato). Attacca meno palloni del solito (15 sui 70 di squadra), disputa due set di gran livello (i primi due) ma soprattutto costruisce la vittoria del suo team dalla linea di fondo dove a tratti, come all’inizio del secondo set, è devastante (tre ace consecutivi).

DI MARTINO 6: 5 punti (tutti in attacco, chiude con il 71% di positività) 1 errore in battuta.  In una serata in cui Coscione può contare sulla buona verve dei suoi attaccanti di banda, il suo utilizzo sottorete è più limitato rispetto al solito ma non per questo meno efficace. Per la prima volta chiude il match senza alcun muro vincente.

ALLETTI 6,5: 8 punti (7 in attacco con il 70% di positività, 1 a muro), un solo errore in attacco ed è una notizia quasi. Tutti gli allenatori vorrebbero un centrale della sua costanza in squadra. Pochissime sbavature e rendimento costante. Intesa con Coscione ai limiti della perfezione.

FIORE 7,5: 11 punti (tutti in attacco con il 69% di positività), 1 muro subìto, 2 errori in battuta. Ricezione 77% la positiva (46% perfetta). Che dire? Trovare uno schiacciatore in questa categoria che a 38 anni riesca ad essere di aiuto alla sua squadra in tutti i fondamentali non è impresa facile. Lui ci riesce e per la prima volta in stagione oltre ad essere giocatore di equilibrio diventa anche decisivo a più riprese in attacco (da ricordare un paio di splendide schiacciate diagonali strette ed imprendibili che cadono nei tre metri di campo avversario nel terzo set).

GIRONI 7,5: 16 punti (14 in attacco con il 67 % di positività, 2 ace), 3 errori in battuta, 1 errore in attacco, 2 muri subìti. Ricezione positiva 50%, perfetta 50%. Dopo due prestazioni opache, si prende la scena. Il suo palleggiatore gli dà fiducia e lo fa attaccare più di tutti (21 palloni su 70). Ma il vero ulteriore step di questo potenziale prospetto futuribile anche in chiave nazionale (azzardiamo sapendo che in azzurro gli schiacciatori sono una rarità) è che spesso ha attaccato nella stessa azione in cui ha ricevuto (bene).

GOI 6,5: 74% di ricezione positiva e 42 % di perfetta su 19 ricezioni effettuate. Subisce un solo ace. Prestazione in linea con il trend di squadra. Più presente in difesa rispetto al match di Mondovì.

 

 

 

 

 

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