Prisma Taranto: come un urgano su Cantù

 

Secondo posto consolidato e vittoria autoritaria contro un avversario che non è mai riuscito ad arrivare a venti nel punteggio.
pubblicato il 10 Gennaio 2021, 19:49
4 mins

La Prisma Taranto, in poco più di un’ora e dieci minuti di gioco, spazza via l’ostacolo Cantù sfoderando una prestazione autoritaria con percentuali mai viste sinora in attacco (64% di positività) ed una efficacia (55%) in contrattacco che raramente aveva superato il 40% nelle scorse gare. Il resto lo ha fatto una battuta molto rischiata e al pari fruttuosa (7 ace e soli 10 errori) che ha mandato in tilt una delle migliori ricezioni del campionato di serie A/2.

Vittoria che consolida il secondo posto in classifica (27 punti) e che aumenta a cinque le lunghezze di vantaggio su Cuneo (22 punti). Resta, al momento, irraggiungibile Bergamo, in vetta alla classifica con 32 punti e con uno score di 11 successi su 11 partite disputate.

Rispetto al match di mercoledì scorso con Mondovì, nel quale la squadra di coach Di Pinto aveva tenuto un livello basso agonistico infierendo sull’avversario solo in dirittura di arrivo di ogni set, la gara con Cantù ha mostrato una Prisma Volley famelica sin da subito ed in grado di lasciare solo le briciole agli avversari.

Con ricezione quasi sempre ottimale, per il palleggiatore Coscione è stato un piacere tenere in caldo tutti i suoi attaccanti, variando parecchio il gioco senza nemmeno tenere troppo in disparte i centrali, specie Alletti.

Mai come questa volta hanno trovato continuità tutti assieme, Gironi (protagonista del primo set con un 83% di positività in attacco), Fiore e Padura Diaz. Quest’ultimo, in battuta è stato protagonista di uno show con tre ace consecutivi nel secondo set .

Taranto non ha mai sofferto ed ha sempre tenuto dietro l’avversario in ogni parziale (8-3, 13-7 nel primo set, 6-1,14-7 nel secondo, 15-11, 19-13 nel terzo) facendo perdere punti di riferimento a Cantù che si è trovato a gestire la serataccia del suo opposto Motzo (miglior marcatore della serie A/2), apparso molto falloso ed uscito presto fuori dal match.

Top scorer del match lo schiacciatore Gironi con 16 punti (67% in attacco) ma la palma del migliore in campo la merita il veterano Fiore che a 38 anni ha sciorinato, in un ruolo dispendioso, un’ottima prestazione (69% in attacco, 46% di ricezione perfetta).

Ora la Prisma Volley è attesa dalla doppia sfida con Reggio Emilia (mercoledì in trasferta nel recupero della terza giornata del girone di andata e domenica in casa nella gara valida per la terza di ritorno).

Tabellino

Progressione set: 25-17,25-15,25-18

Durata incontro:71 minuti

Prisma Taranto : Coscione 1, Diaz 14, Di Martino 5, Alletti 8, Gironi 16,  Fiore 11, Goi (libero 42% di ric. perfetta), Cottarelli, Di Felice ne, Persoglia ne, Cascio ne, Hoffer ne All. Di Pinto

Muri Vincenti 3, Ace 7 (di cui 5 Diaz ), Battute Sbagliate 10 ( di cui 4 Diaz, 3 Gironi), Errori Punto 17 – Attacco 64%, ricezione positiva 68%( perfetta 45%).

Cantù: Viber 1, Motzo 9, Monguzzi 3, Mazza 4, Bertoli 11,  Mariano 5, Butti (libero ricezione 18% perfetta),  Regattieri ne ,Galliani, Pellegrinelli ne, Malvestiti ne, Corti ne, Giannotti ne, Picchio ne. All. Barberio

Muri Vincenti 3, Ace 1,  Battute Sbagliate 6, Errori Punto 20. Attacco 42%, ricezione positiva 45% (perfetta 19%)

Arbitri: Palumbo di Catanzaro e Gaetano di Cosenza

 

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