Porto, prosegue il revamping del Molo Polisettoriale

 

Nuovo confronto tra San Cataldo Container Terminal e i sindacati di categoria FILT CGIL, FITCISL e UILTRASPORTI
pubblicato il 09 Gennaio 2021, 17:37
5 mins

E’ stato anticipato ieri l’incontro previsto per lunedì 11 gennaio tra i sindacati di categoria FILT CGIL, FITCISL e UILTRASPORTI e la San Cataldo Container Terminal, rappresentata dal dal direttore generale Del Prete e dalla responsabile delle risorse umane Mutasci.

Nel corso dell’incontro, la società ha fatto il punto circa l’andamento del revamping delle attrezzature e delle infrastrutture del Terminal che procedono secondo programmi nonostante le circostanze non favorevoli legate alla persistente pandemia. In particolare dopo aver messo in operatività la prima gru di banchina nei giorni scorsi, si è ora in attesa della consegna della seconda gru STS e di altre 4 gru elettriche di piazzale per la fine di gennaio che, dopo i relativi test, tornando nuovamente operative permetteranno di migliorare le performance operative fornendo la possibilità di accogliere ulteriori linee e carichi di lavoro” affermano i segretari generali De Ponzio, Fiorino e Sasso.

“Parallelamente e dopo aver descritto i processi formativi eseguiti, in corso ed in via di organizzazione per i lavoratori già in forza, si è condiviso un “fabbisogno formativo” necessario e spesso indispensabile per la futura ricollocazione di alcune figure professionali ex TCT attualmente iscritti alla TPWA (Taranto Port Work Agency). Questo fabbisogno sarà sottoposto quanto prima all’attenzione della Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e della stessa Taranto Port Workers Agency, candidandosi a costituire la linea guida delle azioni formative che dovranno necessariamente messe in campo nei prossimi mesi” affermano ancora i sindacati.

Dal punto di vista occupazionale “l’azienda ha comunicato di aver già convertito in tempo indeterminato 4 contratti a termine e che provvederà a convertire a breve anche gli altri contratti in scadenza seppur mantenendo per il momento la forma del contratto a orario ridotto, part time. Inoltre per il 2021 l’azienda prevede parallelamente alla consegna delle attrezzature del terminal da parte di KONE Cranes un incremento graduale anche della forza lavoro che entro dicembre dovrebbe sostanzialmente raddoppiare“. Alle 80 assunzioni già avvenute, dovrebbero aggiungersene altre 70.

Le organizzazioni sindacali di categoria “hanno preso positivamente atto delle comunicazioni consci del fatto che essendo delle previsioni aziendali e quindi sicuramente prudenziali, lasciano sperare che ove il traffico e le condizioni anche sanitarie che attualmente ne frenano la crescita dovessero mutare, si potranno superare tali indicazioni. In conclusione, su esplicita richiesta sindacale la società ha comunicato di aver assegnato il 5 gennaio l’appalto della vigilanza delle aree del terminal alla VIS Spa, società locale operante da lungo tempo nel settore della vigilanza privata, la quale nella offerta tecnico/economica ha previsto l’utilizzo per il servizio dei lavoratori ex TCT già impiegati nella sorveglianza ed ora collocati nella TPWA. Nei prossimi giorni si svolgeranno appunto le riunioni propedeutiche all’avvio del servizio nelle quali si comprenderanno tempi, modalità e numeri della ricollocazione di questi lavoratori che da tempo attendevano notizie positive in tal senso”.

In conclusione FILT CGIL, FITCISL e UILTRASPORTI “hanno dato atto a SCCT di aver fin ora operato in ossequio a quanto concordato nei mesi scorsi e le parti si sono dati comune impegno a continuare le relazioni industriali con un profilo costruttivo, seppur nel rispetto delle reciproche prerogative, intensificando la frequenza ed innalzando ove possibile la qualità delle stesse. Questo con particolare riferimento a tutte quelle iniziative soprattutto di carattere formativo che possono creare per tutti i lavoratori ex TCT le migliori condizioni indispensabili ad un’adeguata, seppur a volte differente, ricollocazione nel Terminal e nelle attività che intorno ad esso si svilupperanno”. Ed è proprio sull’aspetto formativo e sul reperimento delle relative risorse che si focalizzerà “l’attività e l’impegno delle OO.SS. nelle prossime settimane avendo già chiesto all’attuale Commissario Straordinario Sergio Prete, prossimo di riconferma alla guida della presidenza dell’Authority, un incontro propedeutico alla realizzazione degli opportuni progetti formativi da realizzare ed erogare nel corso del 2021 e già previsti dell’art. 4 della Legge 243/2016 istitutiva la Taranto Port Workers Agency”.

(leggi tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto&submit=Go)

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)