Alla fine il Giudice Sportivo omologa Brescia-Taranto

 

Si sceglie la strada più semplice e comoda, ossia non creare un precedente e fermarsi ad un vizio di forma, ossia la mancata presentazione di un reclamo al termine della gara stessa.
pubblicato il 08 Gennaio 2021, 16:54
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Appena tre giorni dopo averne sospeso l’omologazione per ulteriori accertamenti, il Giudice sportivo della Federvolley acquisiti tutti gli atti decide per omologare il risultato del match di domenica scorsa tra Brescia e Taranto terminato, 3-2 per i lombardi al termine di un’azione contestata al tie-break del quinto set.

Si era sul 22 a 22, lo schiacciatore di Brescia, Cisolla, attacca una palla che sembra termina out, senza alcun tocco. Il primo arbitro non è convinto della decisione delicata da prendere e chiede di sua sponte la verifica al video-check dell’azione. La verifica viene effettuata dal secondo arbitro che vede un tocco a muro da parte di Taranto. Punto per Brescia e match che va sul 23-22 per i padroni di casa, il cui allenatore sollecita il secondo arbitro ad interloquire con il primo per fargli prendere provvedimenti nei confronti di Taranto e nella fattispecie di uno dei tre giocatori saltati a muro che ha sfiorato il pallone- probabilmente il centrale Presta piuttosto che Padura Diaz o Gironi – e non si è auto accusato di tale tocco mostrando un comportamento antisportivo sanzionabile da regolamento con un richiamo per perdita di tempo. Fatto sta che il primo arbitro, sig. Piubelli di Treviso, tira fuori il cartellino rosso e automaticamente viene dato un punto in più a Brescia che così vince il match sul punteggio di 24-22.

Questo il testo del Comunicato ufficiale n.19 del 2021. La parte in neretto lascia a qualche diversa interpretazione.

OMOLOGHE GARA A2M G.CONSOLI CENT.LATTE BS –PRISMA TARANTO DEL 03/01/2021

Il Giudice Sportivo Nazionale, esaminati gli atti ufficiali di gara, letto l’esposto presentato dalla Società Prisma Taranto e la successiva istanza inoltrata dalla Atlantide Pallavolo Brescia (G.CONSOLI CENT.LATTE), PREMESSO

-che la Soc.Prisma Taranto ha chiesto a questo Giudice che la gara in epigrafe non venisse omologata perché, per effetto di un provvedimento abnorme (cartellino rosso), assunto in violazione del regolamento Video-check da parte del primo arbitro, l’incontro non poteva considerarsi correttamente concluso e quindi doveva disporsi la ripetizione dello stesso .Disposta la sospensione dell’omologa ai sensi dell’art.26 Reg. Giurisdizionale ed ottenute le necessarie informazioni da utilizzare ai fini istruttori, questo Giudice OSSERVA

– espletata ogni attività istruttoria finalizzata all’approfondimento del referto e del rapporto arbitrale,ritiene opportune alcune considerazioni di diritto, da riferirsi alla iniziativa della Soc.Prisma Taranto. La procedura attivata mediante l’esposto appare del tutto irrituale perché in contrasto con i mezzi di contestazione e impugnazione previsti inderogabilmente dal Reg. Giurisdizionale. Anche volendolo considerare di fatto e più propriamente una “istanza “in base al principio di conservazione degli atti, previsto dal più ampio ordinamento giuridico, l’esposto al vaglio di questo Giudice non risulta correttamente presentato perché non preceduto dal preannuncio, dalla successiva conferma e dal pagamento della prescritta tassa.Questi rilievi hanno carattere dirimente rispetto all’esame di merito, comunque da non condividere, perché l’esposto descriverebbe un errore tecnico (art.37 comma 8, Reg.Gare),notoriamente sottratto al sindacato di questo Giudice.®

Per tutti i precedenti rilievi questo Giudice dichiara inammissibile e improcedibile l’iniziativa della Soc.Prisma Taranto e DELIBERA di omologare la gara G.Consoli Cent.Latte Bs –Prisma Tarantocon il risultato conseguito sul campo 3-2 (parz. 25-18; 17-25; 25-22; 17-25; 24-22), mandando all’Ufficio Campionati Lega e Ufficio Campionati Fipav per gli incombenti di sua competenza.

In buona sostanza il Giudice Sportivo non si esprime nel merito della questione ma sulla forma della stessa. Ossia la Prisma Taranto avrebbe dovuto presentare reclamo scritto il giorno stesso della gara e non un’istanza.

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